Cgil: “La Regione investe sempre meno, in 7 anni tagliati 100milioni”

E’ uno dei dati che emerge dall’analisi condotta dall’Ires - Cgil sul bilancio di previsione regionale per il periodo 2012 - 2014 e confrontando i numeri con i bilanci del recente passato.
Economia

In sette anni in Valle d’Aosta le spese regionali per investimenti sono diminuite di 100milioni di euro. E’ uno dei dati che emerge dall’analisi condotta dall’Ires – Cgil sul bilancio di previsione regionale per il periodo 2012 – 2014 e confrontando i numeri con i bilanci del recente passato.

Secondo la Cgil valdostana la spesa corrente è la parte preponderante su cui il documento di programmazione economica è costruito mentre, sarebbe necessario liberare risorse da destinare al finanziamento di nuovi investimenti. “Infatti – scrive il segretario regionale Domenico Falcomatà – se si analizzano in modo comparato i bilanci regionali degli ultimi 7 anni si può notare come in linea generale la spesa destinata agli investimenti sia pari al 90% dell’importo previsto nell’anno 2004”.

In particolare, in alcune funzioni obiettivo si rileva come negli ultimi anni le uniche voci cresciute siano quelle riferite agli interventi legati a vincoli di destinazione mentre, vi è un drastico calo degli investimenti nello sviluppo economico e in particolare quelli legati al turismo che calano nel 2012 a 11 milioni rispetto ai 22 del 2011 e alla formazione professionale.
Rispetto al governo del territorio si rileva il forte ridimensionamento degli investimenti nella protezione civile e nella tutela dei rischi collegati agli incendi.
Per la Cgil un altro elemento di preoccupazione che caratterizza i bilanci degli ultimi anni è la discrepanza tra le cifre impegnate e quanto effettivamente speso.

In generale, non considerando l’ambito dello sviluppo economico, si mostra come in media la quota spesa non raggiunga il 50% di quella impegnata con un generale aggiuntivo fenomeno di rallentamento dei pagamenti.
Unica eccezione sono gli investimenti per la sicurezza sociale e l’assetto del territorio.
I settori dove si registra il calo maggiore degli investimenti sono i trasporti, la sicurezza pubblica, le azioni e interventi in campo economico e le comunicazioni.
Il settore dei trasporti in particolare quello che ha subito il dimezzamento delle risorse rispetto al 2008.
Risultano in calo le risorse destinate agli enti locali con prevedibili tagli nell’erogazione dei servizi ai cittadini e lievitazione di costi per le famiglie.

In merito alla valutazione generale della proposta di bilancio preventivo la CGIL Valle d’Aosta ritiene sia necessario dirottare risorse allo sviluppo economico, riducendo le spese correnti poiché risulta sempre più indispensabile agire secondo prospettive di sviluppo e non di gestione dell’ordinario.
“Le scelte contenute all’articolo 53 del disegno di legge regionale 165, di esternalizzazione del settore forestale ed edile, sulle quali la CGIL è nettamente contraria – scrive ancora Falcomatà – andranno purtroppo ed inesorabilmente a far aumentare il numero dei disoccupati e dei precari mettendo in condizioni di grave difficoltà più di 800 lavoratori e le loro famiglie”.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte