Chiusura del tunnel del Gran San Bernardo, preoccupazione per le ricadute sul turismo

"Ad una situazione di indotto turistico già penalizzata dal cantiere fantasma della variante alla Statale 27, si sommerebbero le evidenti ricadute negative di una infausta chiusura a lungo termine del tunnel sull'economia" ricorda il sindaco di Etroubles.
Chiusura del tunnel del Gran San Bernardo
Economia

C'è preoccupazione nella Valle del Gran San Bernardo per i tempi di riapertura del Tunnel del Gran San Bernardo, chiuso al transito topo il crollo di parte di una soletta della struttura.

"Al momento il traffico leggero può transitare tra l'Italia e la Svizzera utilizzando il colle del GranSanBernardo, ma l'inverno si avvicina e dal 15 ottobre il passo sarà inutilizzabile. Se entro tale data il tunnel non sarà riaperto, il collegamento con il territorio elvetico sarà del tutto bloccato" ricorda il sindaco di Etroubles, Marco Calchera. 

Ad attendere con ansia le comunicazioni della società di gestione del Tunnel sono in primis gli operatori turistici. "Ad una situazione di indotto turistico già penalizzata dal cantiere fantasma della variante alla Statale 27, si sommerebbero le evidenti ricadute negative di una infausta chiusura a lungo termine del tunnel sull'economia. Alcuni operatori potrebbero essere costretti a chiudere in attesa della riapertura del tunnel" spiega ancora il primo cittadino. 

L'auspicio che arriva dal primo cittadino che è "si adottino, nel più breve tempo possibile, tutti gli interventi necessari per far fronte a questa emergenza strutturale e che vengano analizzate tutte le opzioni possibili, non ultima la possibilità di prolungare, meteo permettendo, l'apertura del Colle del Gran San Bernardo".

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