Confidi Valle d’Aosta inserito da Banca d’Italia nell’elenco speciale degli intermediari finanziari

Il conseguimento dello status di “Confidi vigilato” permette di continuare ad erogare i contributi in conto interesse alle imprese socie secondo quanto richiesto dalla Regione con l.r. 21/2011.
Confidi Valle d'Aosta sc
Economia

Il 4 giugno Confidi Valle d’Aosta s.c., presieduto da Federico Jacquin, è stato inserito da Banca d’Italia nell’elenco speciale degli intermediari finanziari ai sensi del D.Lgs. 385/1993. A comunicarlo è una nota del Consorzio. Il conseguimento dello status di “Confidi vigilato” permette così di continuare ad erogare i contributi in conto interesse alle imprese socie secondo quanto richiesto dalla Regione con l.r. 21/2011.
Nata dalla fusione di Confidi Industriali Valle d’Aosta con Confidal Società cooperativa realizzata a dicembre 2011, Confidi Valle d’Aosta oltre all’aggregazione dei due soggetti e alla razionalizzazione dei costi e delle risorse, ha consentito il raggiungimento dei parametri dimensionali necessari a presentare istanza di iscrizione a Banca d’Italia. L’iter di iscrizione, iniziato a novembre 2012, si è concluso positivamente a conferma della solidità patrimoniale e organizzativa del Confidi stesso.

«Il bilancio 2012 è stato approvato – in sessione privata – dall’assemblea ordinaria del 29 maggio. – si legge in una nota diffusa dai vertici del Consorzio – La riunione, contrariamente agli anni precedenti, ha avuto luogo alla sola presenza dei soci. Si è convenuto di attendere il provvedimento di Banca d’Italia prima di indire l’abituale incontro pubblico nel corso del quale verrà comunicato ufficialmente l’obiettivo raggiunto. Sarà nostra premura comunicare la data dell’incontro che avverrà a breve».
 

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