Confindustria: migliorano produzione e occupazione ma le imprese valdostane restano caute

Secondo le analisi previsionali relative al primo trimestre del 2023, cresce rispetto alla rilevazione dello scorso settembre la fiducia dell’imprenditoria valdostana pur in un clima di prudenti attesa e aspettativa.
Confindustria Valle dAosta
Economia

Imprese e imprenditori valdostani auspicano un 2023 di ripresa e crescita. È quanto delineato dall’indagine previsionale effettuata da Confindustria Valle d’Aosta per il primo trimestre dell’anno in corso, la quale pronostica dati stabili o in lieve aumento relativi a produzione, export e occupazione.

Produzione e professionalità

Le aziende facenti capo al campione misurato, tra le quali spicca il settore dei servizi, si dicono moderatamente ottimiste circa le proprie quote produttive, salite da un +11,36% del trimestre precedente a un +17,02% del trimestre attuale.

Cresce dal +2,17% al +12,77% anche l’occupazione, così come la quantità di ricorsi alla Cassa integrazione guadagni, attestata sul livello standard del +6,82%.

Tra ottimismo e pessimismo
Tra ottimismo e pessimismo

Ordinativi ed export

Il report rilasciato da Confindustria Valle d’Aosta rivela anche una certa positività nelle aspettative delle imprese circa i propri nuovi ordinativi, che crescono dal +9,30% degli ultimi 3 mesi del 2022 al +18,18% dei primi 3 mesi del 2023; a fungere da comparto trainante nonché a registrare performance migliori è ancora una volta quello dei servizi. A fronte di una diminuzione di ordinativi programmati sul solo mese – scesi da +34,29% a +13,33% -, aumenta di poco la visibilità delle aziende per gli ordinativi programmati invece da 1 a 3 mesi, passati da +28,57% a + 33,33%, e per gli ordinativi programmati oltre i 3 mesi, passati da + 37,14% a +53,33%.

In netta ripresa risulta peraltro il dato concernente le esportazioni, che rispetto al +8,00% riscontrato dalla precedente rilevazione arriva a triplicare sino al +26,09%.

Guadagni e investimenti

Accanto alla rilevante diminuzione dal +52,17% al +34,78% delle realtà valdostane segnalanti ritardi nei propri incassi, l’analisi di Confindustria Valle d’Aosta conferma una media complessiva delle tempistiche di pagamento di 54 giorni in genere e di 60 giorni nel settore della pubblica amministrazione.

Il tasso di utilizzo degli impianti da parte degli imprenditori nostrani si conferma di poco superiore rispetto al passato e si arresta al +74,52%. Ad affiancare le scarse percentuali di professionisti che non prevede alcun investimento (+23%), molteplici le spese ipotizzate per ampliamenti (+41,94%) o per sostituzioni (+35,48%).

Dati Confindustria Valle d’Aosta
Dati Confindustria Valle d’Aosta

Il commento

“A farla da padrone è ancora un clima di incertezza e restano praticamente immutate le criticità che hanno contraddistinto la nostra economia nell’ultimo anno – dichiara a tale proposito il presidente di Confindustria Valle d’Aosta Francesco Turcato -. In questo momento ci sono tuttavia numerose opportunità, dal Pnrr alla nuova fase di programmazione dei fondi europei, che noi come imprenditori dovremo essere in grado di cogliere”.

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