"Le aziende, i lavoratori ed i cittadini, per superare la difficile congiuntura economica, hanno bisogno di stabilità e governabilità politica". E’ questo l’appello che arrivata dalle associazioni di categoria (l’Associazione degli Artigiani della Valle d’Aosta, degli Albergatori della Valle d’Aosta, Ascom Confcommercio Valle d’Aosta, Confartigianato Valle d’Aosta, Confindustria Valle d’Aosta, Coldiretti Valle d’Aosta, Confederazione Nazionale Artigiani, e Fédération des Coopératives Valdôtaines) in relazione alla fase di stallo politico apertasi dopo l’approvazione due settimane fa della risoluzione che chiede le dimissioni della Giunta reigonale.
Le associazioni, che rappresentano circa 13 mila aziende valdostane con oltre 35 mila addetti, esprimono "preoccupazione per la delicatezza del quadro politico, che rischia di peggiorare la già problematica situazione di tante aziende valdostane" e auspicano "che i membri del Consiglio Valle sappiano, al più presto, trovare una soluzione alla crisi che – aggiunta alla recenti restrizioni economiche regionali – pregiudica la sopravvivenza di numerose attività imprenditoriali e produttive".
In particolare dicendosi disponibili al dialogo con tutte le forze politiche lanciano la proposta di creare "un ‘tavolo tecnico’ permanente ed efficace che affronti le problematiche economiche e produttive valdostane fino alla scadenza della legislatura".
Secondo le associazioni "le rivendicazioni di alcuni lavoratori del Casinò e del comparto forestale rischiano di far passare in secondo piano la crisi del settore imprenditoriale, settore che non può permettersi di restare senza un ‘normale’ e costante riferimento politico e normativo necessario non solo alle imprese ma a tutta la Valle d’Aosta."
