Continuano a salire i soggetti che, di fronte alla crisi economica, chiedono di ricorrere alle misure anticrisi varate dall’amministrazione regionale. La sospensione dei mutui dimostra di essere la misura più apprezzata da famiglie ed imprese, in grado di garantire una liquidità importante in un momento economico difficile.
A metà aprile erano 1.317 i mutui Finaosta sospesi su richiesta delle famiglie e delle imprese valdostane. Di questi, 547 riguardano 246 imprese valdostane. Tra le realtà economiche che hanno fatto maggior ricorso a questa misura figurano le società degli impianti a fune (226 mutui sospesi) e gli alberghi (193) seguiti dalle industrie e dalle imprese artigiane (73) e dagli esercizi commerciali (45).
Sono invece 770 le richieste di sospensione dei privati e riguardano, nel complesso, 763 soggetti.
Elevato anche il numero di richieste per fruire degli altri aiuti, previsti dalla Regione, e per i quali è necessario rientrare nelle fasce di disagio reddituale definite dalla Giunta, anche sulla base dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). Si tratta, lo ricordiamo, del bonus riscaldamento del valore di 300 euro per il pagamento del riscaldamento nel 2009 oltre all’esenzione per l’anno in corso della tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU) e della tariffa per il servizio idrico.
Su questo fronte sono, nel complesso, 1.204 le domande presentate e di queste 1.148 sono state accolte. La stragrande maggioranza delle richieste – 1. 189 di cui 1.135 accolte – riguarda tutti e tre i benefici previsti.
Le domande per gli aiuti economici alle famiglie potranno essere presentate fino al 15 maggio 2009.
