Continua a diminuire la voglia di fare impresa in Valle d’Aosta. Gli ultimi dati diffusi dalla Chambre e relativi ai primi tre mesi del 2014 registrano un saldo negativo fra iscrizioni e cessazioni di 137 unità. Se nel primo trimestre 2013 erano state 232 le nuove iscrizioni negli ultimi 3 mesi il dato si è fermato a 205 nuove imprese.
“I dati confermano il momento di difficoltà e di incertezza legato alla complessità del quadro nazionale – spiega in una nota il Presidente della Chambre Valdôtaine Nicola Rosset – Da una parte quindi preoccupa il calo delle nuove iscrizioni, che testimonia la presenza di un forte senso di ansia rispetto al futuro, dall’altra fa ben sperare il calo delle cancellazioni, che testimonia la tenacia e la speranza che gli imprenditori valdostani hanno nei confronti di una ripresa che sempre più appare legata ai futuri provvedimenti economici che il Governo assumerà per il rilancio del paese”.
Calano del 25% invece le cancellazioni passando dalle 457 del 1° trimestre 2013 alle 342 del 1° trimestre 2014, così come per quanto concerne il tasso di crescita che, pur restando su valori negativi (-1,01%), registra una live progressione rispetto allo stesso periodo del 2013 (-1,27%). La crisi tocca in particolare modo il settore artigianale, che nei primi tre mesi dell’anno registra un saldo negativo tra iscrizioni di 59 unità con 78 imprese che hanno chiuso i battenti.
In forte sofferenza anche l‘agricoltura e l’edilizia con un calo, paragonato allo stesso periodo del 2013, rispettivamente di 142 e 83 imprese, così come, anche se in maniera minore, del commercio (-17 imprese). Bene il settore delle attività professionali (+18 imprese), delle attività immobiliari (+9), dei trasporti (+8), del turismo (+5) e dell’energia (+4).
