Dal 1° dicembre parte la mobilità per i 75 dipendenti della Verrès Spa

Il liquidatore Pessina ha convocato prima le organizzazioni sindacali e poi i giornalisti per spiegare la situazione dello stabilimento della Bassa Valle. Secondo Pessina non dovrebbero esserci problemi con la spending review per la nascita della Newco.
Economia

Partirà dal 1° dicembre la procedura di mobilità per i 75 dipendenti della Verrès Spa. Oggi il liquidatore, Carlo Pessina, ha convocato prima le organizzazioni sindacali e poi i giornalisti per spiegare la situazione dello stabilimento della Bassa Valle che vede come socio di maggioranza il Poligrafico dello Stato.

"La società – ha spiegato Pessina – si attiverà, insieme alle organizzazioni e alle rappresentanze sindacali, nell’ambito di una ricercata intesa con i lavoratori, affinché possano essere individuati strumenti in grado di attenuare l’impatto del recesso unilaterale nei confronti interessato". In particolare si cercherà un accordo – ci sono 75 giorni di tempo a disposizione – per  la cassa integrazione straordinaria, garantita ai lavoratori per un anno.

Per quanto riguarda la nascita della Newco, il liquidatore ha spiegato come, in base all’ultimo emendamento sulle società partecipate, approvato nell’ambito del decreto della spending review, non dovrebbero esserci ostacoli per il Poligrafico dello Stato a dare vita alla nuova società. E sulle notizie apparse recentemente, che ipotizzavano la volontà della Zecca di spostare la produzione nello stabilimento di Foggia, il liquidatore ha sottolineato "Il Poligrafico ha pagato gli impianti 5 milioni di euro e spostarli gli costerebbe una uguale cifra, senza contare poi che dovrebbero andare a cercare del nuovo personale". Insomma un’operazione priva di convenienza economica.

Nel frattempo, dalla vendita degli impianti e degli immobili di proprietà della Verrès Spa, il liquidatore ha ricavato 10 milioni di euro che "dovrebbero servire – ha proseguito Pessina –  a ripianare il deficit iniziale".

Dopo l’incontro di oggi il liquidatore ha dato nuovamente appuntamento alle organizzazioni sindacali il prossimo 7 settembre. "Abbiamo preso atto delle comunicazioni del liquidatore e – spiega Vincenzo Albanese della Cisl – ad oggi non abbiamo firmato nulla perché vogliamo capire con la Regione e il Poligrafico dello Stato le condizioni precise per la nascita della nuova società." I sindacati hanno chiesto quindi un incontro urgente con la Regione e domani pomeriggio riuniranno a Verrès i lavoratori in assemblea.

 

 

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