Avranno a disposizione 15/20 giorni di tempo Confcommercio e Confesercenti per sentire i propri legali e ritornare dalle forze di Governo con delle controproposte, per rendere più restrittivo il disegno di legge sulle liberalizzazioni. E’ quanto è stato deciso nell’ora e mezza di confronto avuto, questa mattina a Palazzo regionale, dalle associazioni di categoria con la maggioranza regionale.
Un nuovo incontro è stato fissato tra il 20 e il 25 agosto. In particolare le controproposte dovranno essere compatibili con la legislazione europea e italiana in materia di liberalizzazioni.
Ad oggi il ddl, contestato, pone come unico vincolo all’apertura di nuovi centri commerciali, il rispetto dei Piani regolatori comunali e le restrizioni contemplate dal Piano Territoriale Paesistico regionale.
