I debiti tributari riferiti alle tasse automobilistiche, all’imposta regionale di trascrizione e al tributo speciale per il deposito in discarica potranno essere rateizzati. A deciderlo è stata oggi, lunedì 12 agosto, la Giunta regionale che ha approvato le modalità di rateizzazione.
"Da oggi – ha sottolineato l’Assessore al Bilancio, Mauro Baccega – i contribuenti che riceveranno un atto di accertamento riguardante i tributi gestiti direttamente dalla Regione, fra i quali il più significativo è il bollo auto, potranno presentare una richiesta di rateizzazione del debito accertato se l’importo contestato è superiore a 720 euro, per le persone fisiche, o 3 mila euro per le società e le imprese in genere".
Il numero delle rate varierà in funzione del debito. In particolare per le persone fisiche che presentano un debito compreso fra i 720 e i 1.200 euro sono previste un numero massimo di 12 rate, 24 per importi superiori ai 1.200 euro. Per le imprese si parla di 12 rate con debiti fra i 3mila e i 5mila euro e di 24 per debiti superiori ai 5mila euro. Il beneficio della rateizzazione decade nel caso in cui però il contribuente si dimentichi di pagare anche solo una rata.
"La rateizzazione delle somme accertate – ha spiegato ancora Baccega – comporta per gli uffici un maggior carico di lavoro ma permetterà ai contribuenti di regolarizzare la loro posizione evitando così i costi legati alla trasmissione degli atti ad Equitalia".
Per poter rateizzare il proprio debito, i contribuenti dovranno presentare apposita domanda all’ufficio tributi della Regione di via Carrel o inviarla per posta, per fax o via posta elettronica certificata.
"Questo è il risultato – ha aggiunto il Presidente della Regione, Augusto Rollandin – del fatto che la gestione di questi tributi è ora regionale".
