Con un atto formale la Regione Valle d’Aosta da concretezza alla volontà di diventare azionista di maggioranza della Deval e della Vallenergie, le due società di distribuzione e di vendita di energia elettrica che operano sul territorio regionale. L’atto formale è una delibera regionale, approvata oggi, che da mandato a Finaosta di aprire la negoziazione con l’Enel che delle due società detiene il 51% del capitale sociale. Nessuna indiscrezione su quanto potrebbe valere l’operazione.
Riprende, quindi, una trattativa per l’acquisizione delle quote di capitale ancora di proprietà dell’Enel inizialmente contraria all’operazione. “Grazie ad un imput politico e dell’impegno assunto anche dal governo nazionale siamo ripartiti” ha commentato Augusto Rollandin.
Già lo scorso 21 settembre a Roma il Presidente della Regione, insieme al senatore Antonio Fosson, avevano incontrato l’Amministratore Delegato di Enel, Fulvio Conti. Dall’incontro era emersa la disponibilità di Enel a riattivare sollecitamente, con la Regione, un tavolo di confronto per la definizione degli aspetti necessari alla conclusione dell’operazione.
L’acquisizione del capitale sociale ora in mano a Enel è ritenuta strategica dalla Regione per migliorare, attraverso politiche mirate al territorio, la gestione dei servizi di distribuzione e vendita dell’elettricità, con particolare attenzione alle esigenze e alla soddisfazione dell’utenza valdostana e dando finalmente soluzione alle problematiche che in questi ultimi anni si sono evidenziate.
