I Sindacati: “L’azienda deve affrontare i problemi veri e proporre soluzioni”

Le Segreterie regionali di Slc-Cgil e Uil-Poste hanno proclamato un mese di sciopero dagli straordinari per la mancata soluzione dei problemi: questa prima azione di protesta sarà seguita da altre per costringere Poste Italiane ad affrontare la questione.
Poste centrali ad Aosta
Economia
Prima azione di protesta dei sindacati contro la grave situazione in cui si trova il servizio postale in Valle d’Aosta: le segreterie regionali di Slc-Cgil e Uil-Poste, dopo aver ricercato ogni utile soluzione ed aver preso atto del fallimento della trattativa, hanno proclamato lo sciopero degli straordinari per tutti i settori lavorativi dal 17 luglio al 17 agosto.

La mancata sostituzione del personale, l’insufficiente numero di addetti e il caos organizzativo che ne deriva – sottolinenano in una nota le segreterie regionali dei sindacati coinvolti – stanno producendo, da troppo tempo, nella nostra Regione fortissimi disagi agli utenti e ai lavoratori ai quali si negano i diritti sanciti dal contratto nazionale”.
I sindacati evidenziano anche come le inefficienze del servizio denunciate dalle organizzazioni sindacali, dagli utenti e dagli organi di informazione siano ignorate in maniera così disinvolta, al punto da negare persino la realtà dei fatti, ritenendo che l’assunzione di qualche lavoratore precario possa essere la soluzione ai problemi esistenti.

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