Il futuro del metano è a Saint-Christophe. Entro l’anno nascerà un centro per carburanti ecologici

L’ammodernamento del distributore di Gpl sulla statale 26 includerà anche l’installazione di colonnine per il rifornimento di metano. Il progetto preliminare sarà presentato la prossima settimana. La conclusione dei lavori entro la fine del 2011.
Il distributore di Gpl sulla Statale 26
Economia

Finalmente una buona notizia per i possessori di auto a metano. La distribuzione di gas al pubblico, che pareva avere i giorni contati, troverà presto una nuova collocazione in Valle d’Aosta. In accordo con l’amministrazione comunale di Saint-Christophe, che ha dettato gli indirizzi tecnico-urbanistici, la società bresciana Brixia Finanziaria, proprietaria del distributore di Gpl sulla statale 26, trasformerà la stazione esistente in un vero e proprio centro per il rifornimento di carburanti ecologici.

“La settimana prossima presenteremo in Comune il progetto preliminare per la realizzazione di un distributore che consentirà l’erogazione di gpl e di metano – spiega Claudio Scolari, amministratore delegato della società – con l’aggiunta di una serie di servizi destinati gli utenti, dal bar all’autolavaggio, che sono ancora in fase di studio”.

 Dopo la definizione dei dettagli per la locazione del terreno, che è di proprietà comunale, il progetto passerà al vaglio del Consiglio e della Commissione edilizia. “La lunghezza dell’iter burocratico non dipenderà soltanto da noi, anzi – ha spiegato il sindaco di Saint-Christophe, Paolo Cheney – ci sono ben sei enti coinvolti e la trafila più lunga sarà quella per ottenere tutte le autorizzazioni”.

Sui tempi necessari per il completamento dell’opera, Scolari è piuttosto fiducioso: “Una volta sbrigate tutte le pratiche, vorremmo terminare i lavori in due, massimo tre mesi: credo che saremo pronti prima della fine dell’anno. Durante questo periodo contiamo di mantenere comunque attivo il servizio già esistente”.

Attualmente la stazione è gestita da Nadia Girardi, insieme alla sua famiglia. “L’attività va piuttosto bene – spiegano – serviamo gpl a una media di 200 macchine ogni giorno: una cifra che aumenta quando l’altro distributore (l’Agip che si trova sull’autostrada, nell’area di servizio “Les Iles”, ndr) è chiuso”. Le infrastrutture però sono ormai obsolete e il distributore offre solo una colonnina (con due pompe) per il rifornimento, creando spesso una lunga coda di auto in attesa. “In questo senso – concludono – dopo la ristrutturazione speriamo di fare un bel salto di qualità”.  

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