Il mercato immobiliare in Valle d’Aosta nel primo semestre del 2010 registra una leggera ripresa. A dirlo è l’Osservatorio del gruppo Tecnocasa che oggi in una conferenza stampa ha presentato alcuni dati dai quali si evidenzia un progressivo incremento delle compravendite.
Dopo quindi un biennio definito da Emiliano Morani, consulente Tecnocasa, “di riflessione”, ritorna anche nei valdostani la voglia di reinvestire sul mattone. Ma, rispetto al passato, la crisi ha cambiato il volto dell’acquirente che è ora più preparato e informato e si orienta sempre più verso scelte di “qualità” ovvero, costruzioni realizzate con criteri ecocompatibili (pannelli solari, riscaldamento a pavimento e isolamento acustico) tali da produrre un risparmio energetico.
Chi decide di acquistare casa lo fa con un piccolo capitale di partenza anche perché le banche sono più selettive e non concedono più mutui che vanno a coprire per intero l’acquisto dell’immobile.
La tipologia preferita rimane il trilocale scelto dal 51,9% degli acquirenti, a seguire il bilocale. Sul lato dell’offerta, il mercato valdostano propone per il 43,4% bilocali e a seguire trilocali. “Questo gap – ha spiegato Emiliano Morani, consulente Tecnocasa – si sta in parte ridimensionando. Gli impresari edili infatti stanno iniziando a orientarsi verso la costruzione di trilocali anche se di misure più ridotte rispetto al passato”. La domanda di bilocali, nuovi e energeticamente efficienti, proviene soprattutto da piccoli investitori, segno che il mattone rimane ancora un ancora di salvezza sicura in un mercato sempre più attraversato da turbolenze finanziarie.
Sul fronte dei prezzi anche in Valle d’Aosta si è registrato una leggera diminuzione nell’ultimo biennio anche se in misura minore rispetto agli altri capoluoghi di provincia. Uniche eccezioni si registrano a Morgex e Cogne dove nel primo semestre del 2010 i prezzi sono in salita rispettivamente del 3,6% e del 2,9%. Bene anche La Salle e Pré-Saint-Didier che, con le terme, ha saputo attrarre nuovi investitori.
Il prezzo degli immobili ad Aosta oscilla fra i 1.900 euro al mq per un alloggio economico usato e i 2750 per un signorile nuovo. Rispetto al passato si è assottigliata di molto la differenza fra un economico usato (1900 al mq) e un economico nuovo (2.200 al mq). Ma la situazione, prevedono da Tecnocasa, è destinata a breve a cambiare, ovvero i prezzi del nuovo torneranno a salire.
La disponibilità di spesa dei valdostani rimane più alta rispetto al resto d’Italia: per il 32,2% la capacità di acquisto è compresa fra i 170 e i 249 mila euro. L’importo medio del mutuo nella regione è pari a 122.500 euro.

