Regolamentare il comodato d’uso gratuito a parenti in linea retta, entro il primo grado, che utilizzano l’unità abitativa loro concessa come abitazione principale; mantenere le esenzioni già previste per i terreni e i fabbricati agricoli. Sono queste alcune delle richieste che erano state avanzate dalle Associazioni di Categoria e dei Consumatori valdostani e che sono state accolte dal Celva sul tema della Iuc, la nuova imposta unica comunale.
Inoltre le associazioni avevano chiesto di mantenere l’indicatore ISEE con soglia di 15mila euro annui quale punto di riferimento per i diversi regolamenti comunali; riparametrare la tassa rifiuti in capo alle strutture ricettive, con una distinzione fra gli alberghi con e senza ristorante; ridefinire le scadenze di competenza comunale, per evitarne un numero eccessivo nel mese di dicembre.
Tutte queste richieste sono state recepite nell’ambito degli schemi di regolamento tipo del CELVA dedicati all’IMU, alla TASI e alla TARI, che i Comuni potranno adottare in sede di approvazione dei propri bilanci di previsione per il 2014.
“Come enti locali siamo più che mai consapevoli dell’onerosità del tributo sui rifiuti per i cittadini e per le imprese, e delle incertezze che la IUC porta con sé in merito a modalità di calcolo, pagamenti, esenzioni eventuali, scadenze e rateizzazioni – sottolinea in uan nota Bruno Giordano, Presidente del Celva -. Per dare supporto ai Comuni, ma anche confrontarci con la Cittadinanza e raccoglierne i suggerimenti, abbiamo voluto lavorare a stretto contatto con le associazioni di categoria e dei consumatori. Siamo in più occasioni venuti incontro alle istanze del sistema produttivo, che gli schemi di regolamento tipo approvati oggi accolgono interamente. Tutti gli ulteriori elementi migliorativi saranno comunque debitamente tenuti in considerazione, avendo come punto di riferimento la tenuta dei nostri bilanci”.
I comuni valdostani, primi in Italia, potranno contare quindi su una serie di schemi di regolamento tipo dedicati all’IMU, alla TASI e alla TARI, approvati dal Celva. I singoli regolamenti fissano le regole in merito alle modalità di calcolo, ai pagamenti, alle eventuali esenzioni, alle scadenze e alle rateizzazioni.
Sul sito internet www.celva.it, nella sezione “Osservatorio normativo”, è presente un approfondimento sulla Iuc, che comprende aggiornamenti e informazioni utili sul tema.
