“Lacrime e sangue per il bilancio regionale”. La Torre: “Piccolo miracolo di equilibrio”

Minori risorse per 210 milioni di euro per il 2013. Il bilancio di previsione dell’amministrazione regionale è sempre più asciutto e l’effetto dei tagli imposti dal Governo fanno sentire il proprio peso sui conti.
Palazzo regionale
Economia

Minori risorse per 210 milioni di euro per il 2013. Il bilancio di previsione dell’amministrazione regionale è sempre più asciutto e l’effetto dei tagli imposti dal Governo fanno sentire il proprio peso sui conti. “Con questo documento chiudiamo i bilanci di legislatura – ha detto oggi il presidente della Regione, Augusto Rollandin – una legislatura che è nata con l’emergenza della crisi del 2008 e con cui si sono prodotti tagli sempre maggiori. E non è finita qui”. Insomma, se il documento contabile di previsione per il prossimo anno è di ‘lacrime e sangue’, quello per il triennio fino al 2015 imporrà una cura dimagrante ancora più severa ai conti regionali.

“Abbiamo voluto approvare i documenti di previsione con largo anticipo – ha detto l’assessore al Bilancio, Leonardo La Torre – per fissare i paletti e per dare circa un mese di tempo alle commissioni consiliari di lavorare e riflettere. Non abbiamo prodotto tagli lineari, ma ragionati per dare continuità a quanto abbiamo fatto fino ad oggi”. La Torre definisce questo bilancio “un piccolo miracolo di equilibrio”.

Il bilancio di previsione pareggia su 1miliardo 420milioni per l’anno prossimo, su 1miliardo 390milioni per il 2014 e su 1miliardo 360milioni per il 2015. I tagli sono un po’ dovunque. Intanto meno contributi per tutti: le sovvenzioni “a pioggia” verranno ridotte immediatamente del 10% e quelle a fondo perso spariranno progressivamente. Poi meno risorse alla sanità che potrà contare comunque su 282milioni di euro, alle politiche sociali a cui spetteranno 45milioni di euro (di cui 18 a carico dei comuni). Fondi ridotti anche per gli enti locali che avranno a disposizione 239milioni e a cui verranno trasferite nuove competenze. Taglio anche agli oneri per il funzionamento del Consiglio Valle a cui verranno ridotti i fondi del 4,3% con una riduzione di circa 800mila euro a cui probabilmente verrà ridotto il vitalizio.

E se da un lato diminuiscono le spese correnti, sono fortemente in calo gli investimenti: si passa da 340milioni a 250milioni fra il 2012 e il 2013 per arrivare a 234milioni nel 2014 e a214milioni l’anno successivo.
 

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