Nasce il sito internet di Aosta 2.0, i commercianti di Aosta si mettono in rete

L'associazione dei commercianti Aosta 2.0 inaugura il suo nuovo sito e annuncia l'apertura domenicale dei negozi. L'obiettivo è quello di sviluppare il tessuto socio-economico della città.
Conferenza stampa Aosta 2.0
Economia

Un sito internet nuovo di zecca, una serie di eventi in via di definizione ed un piano per rivitalizzare Aosta dal punto di vista commerciale e turistico e che passa anche per l’apertura domenicale dei negozi del centro storico.

Sono questi, in parole povere, gli obiettivi dell’associazione di commercianti Aosta 2.0 che ieri sera ha presentato in Municipio il suo nuovo portale web e le sue iniziative per questo 2014, alla ricerca di un nuovo corso per il commercio cittadino.
Un nuovo corso all’insegna dell’innovazione tecnologica e della condivisione, come ha spiegato il Presidente dell’Associazione Bruno Greco: “Aosta 2.0 nasce nell’ottobre 2012 e alla base c’è il sentimento comune del voler sviluppare il tessuto socio-economico della città. Per questo ci siamo imposti l’obiettivo di aprire le nostre attività le domeniche di tutto l’anno per realizzare un vero e proprio ‘Centro commerciale all’aperto’ che contrasti anche l’avanzare dei Grandi magazzini fuori Aosta e che dia l’immagine di una città aperta e viva”.

Una città che si apre anche alla tecnologia, grazie alla realizzazione del sito internet www.aostaduepuntozero.it, strumento pratico per trovare sempre e facilmente tutto ciò che l’utente può desiderare: “È stato un parto lungo – spiega ancora Greco – e ha l’obiettivo di fornire un servizio sia ai clienti che ai commercianti. In homepage si trovano anche le news sfruttando gli ‘open data’ messi a disposizione del Comune, così come nella sezione degli eventi dell’amministrazione e dei monumenti cittadini. Il sito fornisce un facile accesso alle categorie merceologiche della città, anche attraverso l’app per smartphone, con tanto di mappa per la geolocalizzazione e galleria fotografica con la descrizione dettagliata di ogni attività commerciale. Il nostro programma non si conclude però qui ma vuole svilupparsi nel tempo e coinvolgere non solo il centro di Aosta ma anche uscire all’esterno”.

Un’associazione senza scopo di lucro e in continua crescita – è passata infatti in poco tempo dai 13 aderenti iniziali agli oltre 60 attuali – che collabora strettamente con il Comune di Aosta: “L’amministrazione ha stretto sin da subito un rapporto di collaborazione con Aosta 2.0 – afferma l’Assessore comunale allo Sviluppo Economico Patrizia Carradore – per creare sinergia e fare sistema e riuscire a rivitalizzare il tessuto socio-economico della città. Un’attività importante da sostenere in un momento economico difficile, nel quale è necessario fare gioco di squadra”.

A Carradore fa eco anche l’Assessore alla Cultura Andrea Edoardo Paron: “L’amministrazione ha sempre sperato che dal mondo del privato potesse uscire qualcosa di nuovo. Era necessario che il ‘decursus’ arrivasse dal pubblico ma che la spinta all’innovazione arrivasse invece dal privato che ha meno vincoli e conosce direttamente l’utenza. Quello tecnologico è un settore nel quale cerchiamo di investire, ed è il futuro dell’amministrazione pubblica. Lo stimolo che dà l’associazione Aosta 2.0 è uno stimolo per l’intera città”. 

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