Nel 2009 diminuiscono gli infortuni sul lavoro in Valle ma aumentano le morti bianche

Bilancio infortunistico 2008/2009 dell'Inail. Nel 2009, nella nostra regione gli infortuni sul lavoro sono calati del 6,6% mentre le morti bianche sono aumentate del 150% con 5 casi rispetto ai 2 del 2008. Poco denunciate le malattie professionali.
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Luci e ombre sul bilancio infortunistico 2008/2009 dell'Inail presentato oggi in videoconferenza da Roma con il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi e dal Presidente Inail, Marco Fabio Sartori. La Valle d’Aosta si pone in linea con il resto del territorio nazionale dove si registra una costante diminuzione degli infortuni. Nel 2009, nella nostra regione gli infortuni sul lavoro sono calati del 6,6% passando dai 2485 del 2008 ai 2321 del 2009. Sulla riduzione degli infortuni ha inciso, come ricordato dal Presidente Inail, Marco Fabio Sartori, la crisi, con il calo degli occupati  e delle ore effettivamente lavorate.

La Valle d’Aosta si pone in controtendenza rispetto al resto d’Italia per quanto riguarda invece le morti bianche. Se in Italia si è toccato il minimo storico di incidenti mortali, in Valle d’Aosta l’aumento è stato del 150%. Nel 2009 infatti sono state cinque le morti bianche contro le due del 2008. Si sa però, come ricordato dal direttore regionale Inail, Virginia Tenore, “sulla piccola realtà valdostana i numeri, seppur piccoli, incidono in maniera rilevante.

Il maggior numero di infortuni mortali si sono registrati quest’anno nel settore Industria e servizi. Si ricorda la tragedia dell’elicottero precipitato sul Monte Bianco nel settembre 2009 che costò la vita a due tecnici di volo e ancora la morte di un operaio peruviano caduto da un traliccio nel luglio 2009 e solo un mese prima l’operaio marocchino travolto da un tir sull’autostrada A5 all’altezza di Arnad. Una morte bianca appartiene invece al comparto dell’agricoltura.

“Per quanto riguarda gli infortuni – ha sottolineato il direttore Tenore – i dati valdostani sono in linea con il trend nazionale anche per quanto riguarda la diminuzione mostrata dagli incidenti accorsi ai lavoratori stranieri”.  Tra il 2008 e il 2009 sono calati del 22,5% gli infortuni dei lavoratori stranieri.

Unico dato in controtendenza rispetto alla situazione nazionale riguarda le malattie professionali. In Valle d’Aosta nel 2009 sono solamente 35 le malattie professionali denunciate all’Inail, tra queste le più frequenti sono le sordità da rumore e le malattie muscolo scheletriche. “Purtroppo – ha spiegato la Tenore – nonostante la nostra forte azione di sensibilizzazione attraverso i nostri medici, queste malattie vengono ancora poco denunciate”.

La prevenzione è una delle attività in cui l’Istituto si sta impegnando a tutto campo. Quest’anno sono state diverse le attività rivolte al mondo della scuola, tra cui dei corsi di formazione rivolti agli Istituti tecnici con gli esperti del Centro accertamento rischi professionali. Per il 2010 l’Inail ha avviato i contatti con il mondo alberghiero per diffondere la cultura della prevenzione anche al settore turistico.

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