Nel 2011 la Valle d’Aosta seconda regione per reddito procapite

Scende di una posizione rispetto al 2010 e davanti a tutti c'è la Provincia autonoma di Bolzano. In fondo alla classifica le regioni del Sud. Nonostante la crisi al Nord il divario si mantiene costante, un'Italia disgregata con tante differenze.
Economia

L’Istat con il rapporto sul “Reddito disponibile delle famiglie nelle Regioni italiane” relativo al 2011 fa i conti in tasca agli italiani e alle regioni e il quadro che ne emerge evidenzia un’Italia divisa con un Sud in emergenza, staccata dal resto d’Italia nonostante la crisi e la recessione al Nord. Nella classifica stilata la Valle d’Aosta, che nelle precedente redazione era al primo posto, si mantiene comunque sul podio, slittando al secondo posto, con un reddito pro capite di 22.495 euro, di poco alle spalle della Provincia autonoma di Bolzano (22.847 euro) e davanti all’Emilia Romagna (21.590 euro).

Nel 2011 la ricchezza pro-capite nel Mezzogiorno si ferma a 13.400 euro, inferiore di un quarto rispetto alla media nazionale, pari a circa 18 mila euro, e di oltre un terzo a confronto con il Nord, dove il budget per abitante arriva a 20.800 euro.
Le ultime regioni in fondo alla classifica sono quelle del Sud, come anticipato: ultimo posto alla Campania (12.522 euro), a risalire la Sicilia (12.970), Calabria (13.232), Puglia (13.687), Basilicata (14.276).
In generale il reddito a disposizione delle famiglie nel 2011 in valori correnti è risalito del 2,1% su base annua, mentre il recupero si ferma allo 0,4% rispetto al 2008. Un dato che però l’inflazione si è mangiato e che perciò svanisce a livello pro-capite.
 

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