Fumata bianca. Ieri i vertici dell’Olivetti I-Jet di Arnad hanno incontrato i sindacati per trovare un’intesa sul futuro dei 162 dipendenti che dopo la decisione improvvisa e senza possibilità di ripensamento di chiudere lo stabilimento, rischiano di rimanere senza lavoro.
La bozza di accordo prevede l’avvio della cassa integrazione straordinaria per tutti i 162 dipendenti, a partire dal 2 luglio, mentre per quanto riguarda il piano di ricollocazione riguarda solo una parte dei lavoratori, in tutto 120, che saranno distribuiti tra altre società del gruppo Telecom (100) e del gruppo Olivetti (20). E i restanti 42? Si tratta dei lavoratori di livello e qualifica più elevati, che saranno affidati a società di “outplacement”, specializzate nel trovare lavoro al personale in uscita.
Se l’accordo sulla cassa integrazione sarà firmato venedì prossimo, a Roma, al Ministero del Lavoro per la cassa integrazione, l’accordo di mobilità sarà invece sottoscritto all’inizio della prossima settimana.

