Spiega Ferruccio Fournier: “Siamo in un limbo, ma non staremo fermi in attesa degli eventi. In incentivi per chi ha dovuto interrompere lo stagionale, lo sci di discesa è un patrimonio turistico della Valle d’Aosta”.
Le guide turistiche esprimono "stupore" per l'ordinanza firmata domenica notte dal Presidente Testolin. "La ripresa delle attività di guida turistica potrà avvenire soltanto dopo la riapertura dei luoghi della cultura di riferimento nella regione e lo sblocco degli spostamenti interregionali ed internazionali."
Grazie anche al confronto di ANSO – Associazione Nazionale Stampa Online – con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Martella, in arrivo un beneficio fiscale per la pubblicità e il credito d’imposta per i servizi digitali che anticipano il provvedimento “Editoria 5.0”
L'ultima grana è l'esclusione di alcuni soggetti dai 400 euro di indennizzo per autonomi e liberi professionisti. Bertschy: "Pronti a trovare una soluzione. Per come è scritto quell'articolo l'applicazione non poteva che essere questa".
I due protocolli approvati per la riapertura delle attività di bar, ristoranti, parrucchieri ed estetisti. Lunedì riparte anche l’attività delle guide alpine mentre “altre se non da lunedì, potranno riaprire in settimana.
Frutto di un confronto con le varie categorie economiche, il provvedimento concede a bar e ristoranti l'occupazione gratuita di spazi su piazze, slarghi di vie e strade, per consentire gli ampliamenti dei dehors, limitatamente all’installazione di tavolini, sedie e ombrelloni.
L’80% di chi poteva ha attivato il lavoro in smart working. Una percentuale così massiccia nel futuro è disfunzionale per il capo del personale della Regione che sottolinea: “Troppi dirigenti non presenti in ufficio”.
In vista della riapertura di bar e ristoranti, l'Unione Cuochi Regionale vuole essere rassicurata sulla sicurezza, sugli aspetti penali e sul sostegno a imprenditori e stagionali.
Si tratta di un indennizzo di 400 euro al mese, per i mesi di marzo e aprile 2020, a favore dei lavoratori autonomi e dei liberi professionisti iscritti alle professioni ordinistiche, residenti in Valle d'Aosta, che hanno sospeso l’attività
Filippo Gérard, il giorno dopo l'annuncio del "decreto Rilancio" del Governo Conte è critico su alcune misure del provvedimento, mentre concede su altre. Nel mirino, però, c'è la Regione: "È totalmente assente, non sta dando nessun tipo di risposta".
La riunione, convocata dall'Assessore alle politiche del lavoro Luigi Bertschy ha l'obiettivo di stabilire un serrato calendario di lavori, finalizzato alla validazione dei protocolli “discendenti” per la sicurezza nei differenti ambiti produttivi.
Aostasera ha messo in piedi un servizio alla comunità durante questa emergenza: ecco la mappa degli esercizi che effettuano consegne a domicilio e si sono segnalati sul nostro form. Finora i punti vendita che si sono segnalati sono 122.
I primi risultati concreti dall’incontro di ieri sono stati la cancellazione della TOSAP e una riduzione dell’IRPEF sotto i 40.000 euro. Verso un ampliamento dei dehors per diverse attività.
L'Associazione fa suo l'appello degli albergatori chiedendo soluzioni alternative alla chiusura tout court degli eventi e di “rivedere la posizione presa sull’annullamento dell’Atelier des métiers” che potrebbe dislocarsi in più punti della città.