Il sindacato annuncia, quindi, ai propri iscritti e a tutti gli addetti del settore idraulico-forestale regionale "di essere fermamente intenzionato a sostenere ed appoggiare i lavoratori che vorranno intraprendere i ricorsi per vedersi riconosciute, finalmente, le proprie istanze".
Il Dl ora all’esame delle Commissioni sta suscitando parecchi mal di pancia fra diversi dipendenti del Dipartimento turismo, che secondo l’articolato dovrebbero esser trasferiti all’Office régional. Contestato il passaggio obbligato al nuovo ente ma anche la riforma avviata.
Venerdì 17 maggio dalle 14.30 nel Salone di Palazzo regionale l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Valle d’Aosta e l'Arer organizzano il convegno "Dal quartiere Cogne al social housing - un nuovo progetto per Aosta".
Nel 2018 Valfidi ha deliberato nuove garanzie per 22,5 milioni di euro, sviluppando un volume di circa 41,5 milioni di euro di nuovi finanziamenti e linee di credito erogati dalle banche.
Il comprensorio del Col de Joux è a rischio chiusura. Presto sarà necessario prendere una decisione definitiva sul futuro della stazione sciistica perché la revisione della seggiovia, che si aggira intorno ai 700 mila euro, è in scadenza. I residenti puntano il dito contro la società che gestisce il sito e contro il primo cittadino.
Un fumo denso si è levato questa mattina dalla Cogne Acciai Speciali. A provocarlo, come spiegano dall'azienda siderurgica, l'attivazione di una procedura di emergenza nel reparto della colata continua.
Dopo i nuovi attacchi segnalati sulla collina di La Salle e Saint-Marcel. L'associazione: "Crescita esponenziale di tensione nella categoria degli allevatori"
La conferma dell'albergatore di Cogne e del suo vice Camillo Rosset di Nus è arrivata oggi nel corso dell'Assemblea a porte chiuse dell'associazione, svoltasi nell'auditorium Cva di Châtillon.
Il gruppo di lavoro di dirigenti regionali ha individuato tre possibili scenari. La strada preferita è quella del nuovo piano di risanamento che dovrà ora essere preparato
A quasi tre mesi dal referendum per tornare sotto l’egida dello Stato, sfuggendo alla gestione regionale, i Vigili del Fuoco valdostani tornano a chiedere di essere ascoltati, e denunciano l'"immobilismo" da parte dell'Amministrazione regionale.
Filt Cgil, Fit Cisl e Uilpa porteranno questa mattina i propri timori a Palazzo regionale. Le organizzazioni sindacali ricordano come il piano di accorpamento sia in contrasto con la norma di attuazione istitutiva del Compartimento della Viabilità per la Valle d'Aosta.