Riceviamo e pubblichiamo la precisazione del presidente della Pila spa: “Quanto riportato dagli organi di stampa si riferisce alla situazione contabile annuale IAS al 31/12/2015”.
I dati emergono dal bilancio 2015 di Finaosta che fotografa la situazione dello scorso anno nei comprensori delle società partecipate dall’amministrazione regionale.
L'obiettivo dell'azienda Vico è inaugurare verso fine 2017 la nuova struttura. Sarà un quattro stelle, più ampio del 40 per cento, con una disponibilità di 300 posti letto, vicino allo Skyway. Derriard: "Aumenterebbe del 10 per cento la nostra ricettività"
Fra le eccellenze della sanità valdostana il Fivet, il centro di sterilità con un milione di mobilità attiva, la Pneumotisiologia, la medicina nucleare e la chirurgia bariatrica.
Il servizio è rivolto ai fuori sede e si svolgerà nell'ex hotel Montfleury di via Piccolo San Bernardo. Gli studenti da fuori Valle di Univda sono tra il 30 e il 40 per cento degli iscritti. L'edificio sarà affittato assieme all'Institut agricole.
Signora di Gressoney S J ricerca da subito collaborazione o lavoro presso punti vendita o di produzione come commessa, corso Haccp ed esperienza, settore Alberghiero cameriera ai piani o sala tipo addetta colazioni, o generico.
Preoccupazione anche delle cooperative perché i nuovi bandi non prevedono l'integrativo regionale ai dipendenti, avvantaggiando le aziende di fuori Valle. 50 operatori hanno firmato una lettera in cui chiedono alla Giunta Centoz di fare marcia indietro.
A preoccupare i sindacati sono anche altri appalti nel settore sociale che rischiano di avere "ingenti ricadute sul piano occupazionale" e "sensibili decurtazioni delle retribuzioni". Appello alla politica per avviare il confronto.
Nel secondo trimestre 2016 sono state 71 le nuove iscrizioni da parte di giovani di meno di 35 anni, 26 le cessazioni non d’ufficio, con un saldo positivo di 45 nuove imprese.
Il mese di giugno ha visto un buon passaggio di turisti nel comprensorio del Monte Bianco con una crescita di 21,17% di presenze italiane e 18,03% di stranieri e in Aosta e dintorni (+2,93% di italiani, 6,79% stranieri).
Secondo l'Ordine l'operazione è resa vana da: "tempi inconciliabili con la richiesta di presentare un progetto, impossibilità di scegliere le proposte progettuali effettivamente più efficaci e indeterminatezza sul destino delle proposte.