Calano le assunzioni, soprattutto i contratti a tempo indeterminato che scendono del 32,9%. Crescono a dismisura i voucher, da gennaio ad oggi ne sono stati venduti 96,6 milioni e dopo la cancellazione dell'art.18, aumentano anche i licenziamenti.
La riorganizzazione che verrà avviata nei primi mesi del 2017 porterà, denunciano i sindacati, alla perdita di posti di lavoro. A rischio anche l'apertura di alcuni uffici postali "in zone poco funzionali dove è minore il rendimento".
Nel terzo trimestre 2016 si conferma lo scarto positivo fra iscrizioni e cessazioni non d’ufficio (+57 unità) già evidenziato nel secondo trimestre con una riduzione del numero delle cessazioni.
L'obiettivo è di raccogliere informazioni per poter andare a trovare con i sindacati e l'Amministrazione regionale una soluzione "indolore" per tutte le parti in campo.
Sabato 29 ottobre le porte del Castello Gamba si apriranno per ospitare Chateau Miel, visita guidata alle sale del museo abbinata ad un percorso didattico e degustativo dei mieli con la realizzazione di cocktail, finger food e vini abbinati.
Nel giorno delle trattative tra sindacati, Avda e Regione è stato emesso dal Ministero del Lavoro l'atto che sblocca la retribuzione di integrazione salariale dei lavoratori.
Aumentata però la qualità e la Valle d'Aosta si porta a casa importanti riconoscimenti al Concorso Grandi mieli d'Italia. Giuseppe Corradi di Verrès ha conquistato le tre gocce d’oro.
Quattro i lavoratori della struttura, su 27, attualmente a disposizione e senza cassa integrazione dal 21 settembre. La società aeroportuale: "Ancora congelati 800mila euro".
Il tema è stato al centro di un incontro tenutosi lunedì 17 ottobre a Courmayeur fra le associazioni di albergatori di Savoia e Alta-Savoia, Svizzera Romanda e Valle d’Aosta.
Approvata la spesa complessiva per un importo stimato di 6.351.181 euro, così suddivisi: 874.015 euro per il 2016, 2.039.370 euro per il 2017 e 3.437.795 per il 2018.
L'innovazione ha vinto il Premio Valle d'Aosta per il miglior business plan che insedierà l'impresa nella Pépinière d'Entreprises di Aosta o di Pont-Saint-Martin, messo a disposizione dalla Regione autonoma Valle d'Aosta.
La Filt Cgil chiede ai Parlamentari valdostani di sollecitare l'inserimento di questa tipologia di mansioni, che riguarda circa 950 lavoratori in Valle d'Aosta, tra i lavori gravosi.