A spiegarlo le Funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil, riguardo lo sciopero nazionale del personale dipendente del 9 dicembre, indetto per tutelare "la sicurezza di chi cura, protegge e garantisce servizi essenziali". Attivato un conto per sostenere il Banco Alimentare.
A dirlo Graziano Debellini, presidente del gruppo che in Valle gestisce alberghi a La Thuile, Pila, Gressoney-La-Trinité e Courmayeur. Circa 45mila le presenze turistiche perse in questo periodo dell’anno.
Il Presidente dell'Associazione Dominidiato chiede si dia “immediatamente corso alla legge" e di "disciplinare quanto prima le riaperture". Ma c'è anche "grande dispiacere e rammarico" per l'astensione in aula dell'Assessore al Turismo e Commercio Guichardaz. La Cgil VdA: "Ci domandiamo in che mani sia la salute dei lavoratori e di tutti noi".
Chambre e associazioni di categoria chiedono al Governo regionale un'azione comune per far comprendere a Roma le "peculiarità e le reali necessità della Valle d’Aosta che per le sue piccole dimensioni non ha un mercato interno in grado di sostenerne l’economia".
All’indomani dell’ordinanza regionale, nei negozi che hanno potuto riaprire non si sono ancora visti molti clienti ma la speranza di una ripartenza c’è.
"Le attività sono pronte a ripartire venerdì 4 dicembre - ha spiegato il Presidente Confcommercio Graziano Dominidiato -, dateci gli strumenti per farlo”. Non manca la stoccata alla politica: "Siamo in zona rossa perché sono stati commessi degli errori in estate o forse si è pensato solo alla campagna elettorale?".
L’assemblea dei soci della SPF, multinazionale svizzera proprietaria del marchio e presente in Valle dal 1984, ha deciso la cessazione dell’attività e la messa in liquidazione della società. La Fim-Cisl: "Si chiude un altro pezzo di storia della metalmeccanica valdostana”.
Se a Zermatt si scia, dall'altra parte del confine la situazione preoccupa. Matteo Zanetti, presidente Cervino s.p.a.: "Stiamo facendo analisi approfondite".
La questione dell’apertura degli impianti attiene, in realtà, al sostentamento economico di ampie aree del territorio. Ne abbiamo parlato con Josianne Navillod, maestra di snowboard a Cervinia, che testimonia aspettative e paure di un’intera categoria.
"Chi ipotizza di non far partire la stagione dello sci nel periodo natalizio dimostra di non conoscere a fondo l'economia della montagna e di quanto sia strategica anche per chi vive in pianura".
Arriveranno nel 2021 a La Magdeleine e Chamois, con l’installazione di impianti energetici rinnovabili in collaborazione con il Politecnico di Torino. Volano per l’economia territoriale con benefici ambientali e sociali. L’energia prodotta verrà ‘scambiata’ e consumata sul posto.
Nei giorni scorsi Confartigianato Imprese Valle d'Aosta è stata audita in II Commissione consiliare, nell'ambito dell'analisi dei disegni di legge di bilancio della Regione.
Lanciato un appello al Ministro dell'Economia: "Ci ascolti. Attorno alla stagione invernale abbiamo intere economie di montagna e alcune centinaia di migliaia di posti di lavoro perlopiù stagionali." Confindustria Vda: "Il sistema produttivo valdostano a rischio collasso con relative cadute dal punto di vista sociale". Interrogazione alla Commissione Ue dell'On. Tajani.
“È arrivato il momento che la Regione prenda seriamente in considerazione l'argomento. Non se ne può più di queste distinzioni, che oltretutto non giovano al lavoro del personale e neppure agli utenti", scrivono le Funzioni Pubbliche Cgil, Cisl e Uil,