Il dato è evidenziato dalla ricerca sulle imprese del terziario operative in regione, realizzata nel primo semestre 2020 da Confcommercio Valle d’Aosta in collaborazione con Format Research.
Il dato arriva dall'indagine previsionale di Confindustria. "Tutti i settori, seppure con diversa intensità - si legge -, hanno sperimentato gli effetti negativi del blocco delle produzioni indotto dai provvedimenti governativi di controllo del Covid19”.
“Il comportamento di Vedetta 2, in apparenza e dalle premesse esternate è stato da imprenditori illuminati", spiega il sindacato, ma “subito dopo l’accordo di cessazione si sono rivelati imprenditori d’assalto, senza scrupoli, che considerano i dipendenti dei numeri e non delle persone”.
Per la prima volta un viticoltore viene nominato alla presidenza del Centro di Ricerca, Studi e Valorizzazione per la viticoltura montana. Celi, 49 anni, succede a Roberto Gaudio, in carica dal gennaio 2011.
Visto l’elevato numero delle domande di accesso per la ristrutturazione e il consolidamento del debito delle piccole e medie imprese, la finanziaria regionale ha deciso di rifinanziare il plafond in modo da poter soddisfare le richieste pervenute.
A lanciare l’allarme è Confcommercio Valle d’Aosta. “Abbiamo proposto alcune deroghe per le vendite promozionali ed i saldi di fine stagione ma ora rischiamo che tutto salti con grave danno per i commercianti già pesantemente colpiti dalla sospensione per decreto dell’attività”
Persevera la speranza tra gli operatori del commercio e del turismo di Pont-Saint-Martin, fiduciosi in una ripresa nonostante i gravi danni causati dall’emergenza da Covid-19.
“Dopo la fine di marzo - spiegano i lavoratori -, i nostri colleghi regionali hanno ripreso il lavoro in smart working, formula che invece non è stata riconosciuta ai lavoratori della Società di servizi -, costretti a restare a casa dalla chiusura dei servizi”.
I progetti, finanziati per un importo totale di 1 milione 840mila euro con un contributo pari all’80%, puntano ad integrare l’offerta outdoor, attraverso la creazione e la valorizzazione di strutture e itinerari escursionistici e il miglioramento dell’offerta turistica.
Il bilancio approvato presenta un utile pari a 13 milioni 543mila 624 euro che i soci hanno deliberato di destinare a parziale copertura delle perdite pregresse.
Dopo due esercizi in perdita, chiude in utile il Bilancio 2019 della Banca di credito cooperativo valdostano. "La Banca è, di conseguenza, più solida e forte patrimonialmente”, ha spiegato il Presidente Davide Ferré.
A scriverlo è l'Amministrazione scolastica, che spiega anche: "La definizione delle graduatorie avviene con procedura informatizzata, realizzata nell’ambito del sistema informativo del personale del Ministero, cui la Regione non ha accesso".
L'associazione spiega che i pubblici esercizi chiedono che i controlli amministrativi, per quanto possibile, vengano svolti nel corso della settimana e non nei tre giorni topici delle attività: venerdì, sabato e domenica, quando cioè l’impegno è maggiore per l’afflusso di avventori.