Per Aosta Factor 1,4 milioni di euro di utile nel 2013

Nelle scorse settimane l’Assemblea degli azionisti ha varato il bilancio che registra un risultato ante imposte di 2.358.719 euro. Una delle migliori performance della sua storia ventennale.
La sede di Finaosta
Economia

Accantonata al momento l’ipotesi di messa in liquidazione o di vendita, Aosta Factor, la società, controllata Finaosta che si occupa di finanziare le aziende smobilizzando i loro crediti prima della naturale scadenza di riscossione, chiude anche il 2013 in positivo.
Nelle scorse settimane l’Assemblea degli Azionisti ha varato il bilancio che registra un risultato ante imposte di 2.358.719 euro con un utile netto di 1.417.917 euro. Una delle migliori performance della sua storia ventennale e in un contesto in cui il mercato italiano del factoring registra una flessione per il secondo anno consecutivo.

Anche nel 2013 la Società ha proseguito il miglioramento della sua quota di mercato, raggiungendo un turnover di 752 milioni euro, in aumento del 18,2% rispetto all’esercizio precedente, con una crescita quindi nel triennio dei volumi intermediati del 66%.
Gli impieghi medi nel 2013 hanno raggiunto i 152,9 milioni euro, in progresso sull’esercizio precedente del 9,5%, così consolidando nel triennio una crescita del 51%.

“In un contesto ancora molto problematico per l’economia in generale, che purtroppo non risparmia il nostro territorio e soffre le difficoltà delle imprese nell’accesso al credito – spiega il Presidente Jean-Claude Mochet – anche nel 2013 Aosta Factor, nonostante si sia trovata ad operare in uno scenario alquanto incerto, riferito alla potenziale evoluzione degli assetti societari, è comunque riuscita a fornire un contributo importante al tessuto economico valdostano, sostenendo la ripresa di molte piccole e medie aziende nei settori economici più diversi e confermando il suo concreto impegno a proseguire il virtuoso e florido percorso di crescita intrapreso all’inizio di questo triennio, con la pianificazione di un accorto rinnovamento dell’assetto manageriale e organizzativo, nonché fissando, con il Piano industriale 2012-2014 gli obiettivi strategici del rilancio aziendale”.

I risultati positivi raggiunti nel 2013 vanno letti, spiega il Direttore Generale Marziano Bosio alla luce di alcuni aspetti. “In primo luogo, come già previsto dal Piano industriale e dagli accordi, sul finire del 2012 Finaosta – spiega Bosio – ha dimezzato il sostegno finanziario messo storicamente a disposizione della Società, procedendo di recente anche ad una sfavorevole rinegoziazione delle condizioni applicate; questo mutamento sostanziale ha così modificato la politica di raccolta finanziaria di Aosta Factor, rendendo indispensabile un maggior ricorso al mercato dei finanziamenti bancari. Con tale evoluzione la Società ha in tutti i casi raggiunto quell’auspicata autonoma capacità finanziaria a sostenere l’operatività fuori Valle, attraverso fondi acquisiti sul mercato mediante linee di affidamento bancario, riservando in questo modo il plafond reso disponibile da Finaosta, pressoché interamente alle imprese valdostane e al servizio di iniziative dell’indotto relativo a progetti di investimento e produzioni locali. “

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