Raccolta differenziata: un accordo con il Conai per monitorare riciclo

E' questa una delle novità principali di un protocollo firmato oggi dall'Assessorato regionale all'Ambiente e dal Conai, il consorzio nazionale imballaggi.
Economia

"Sfatiamo una delle leggende metropolitane secondo cui i rifiuti che vengono differenziati a monte vengono poi rimescolati a valle". Cosi l’Assessore regionale all’Ambiente, Manuela Zublena, nel presentare il protocollo d’intesa tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Consorzio nazionale Imballaggio. Una delle novità più importanti dell’accordo è infatti il monitoraggio che verrà effettuato sulla destinazione dei rifiuti da imballaggio raccolti in modo differenziato, per identificare puntualmente i quantitativi e le percentuali effettivamente avviate a recupero e riciclo.

Il protocollo prevede inoltre: di individuare e promuovere iniziative tese alla prevenzione della formazione dei rifiuti da imballaggio, ottimizzare i livelli di raccolta differenziata di tali rifiuti, anche mediante attività di comunicazione e sensibilizzazione e promuovere il mercato dei materiali e dei prodotti recuperati dai rifiuti, anche da parte delle pubbliche amministrazioni.

“Nell’ambito di questa intesa, Conai – evidenzia Luca Piatto, Responsabile dell’Area Rapporti con il territorio CONAI – “rappresenta la garanzia che tutti i rifiuti di imballaggio – acciaio, alluminio, carta, plastica, legno e vetro – provenienti dalla raccolta differenziata e conferiti al sistema consortile, vengano effettivamente avviati al riciclo. Occorre inoltre sottolineare che oltre alla quantità è importante la qualità delle raccolte: la raccolta differenziata infatti non è un fine, bensì il mezzo attraverso il quale i materiali possono essere reintrodotti nel ciclo produttivo con un significativo beneficio ambientale ed economico.”

 

 

 

 

 

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