Una cabina di regia per ridisegnare funzioni e servizi, l’applicazione dei costi standard rivisti in ambito locale, investimenti sulle competenze dei lavoratori, turn-over generazionale e il rilancio della contrattazione.
Sono queste le proposte avanzate questa mattina dalle segreterie unitarie di CGIL, CISL, UIL, SAVT Funzione Pubblica al Presidente della Regione Augusto Rollandin in un incontro che secondo i sindacati si è rivelato interlocutorio. “Al Presidente abbiamo inoltre chiesto come intendesse agire rispetto l’applicazione del D.L. 90/2014 di riforma della Pubblica amministrazione, considerata l’autonomia contrattuale regionale, e se in tale ambito vi fosse spazio per affrontarla congiuntamente con la riforma degli enti locali a breve in discussione in Consiglio regionale”.
La richiesta di chiarimento nasce dal fatto che se da un lato il decreto legge sembrerebbe non applicarsi alle regioni a Statuto speciale, dall’altro le indicazioni della Conferenza Stato Regioni lo estenderebbero a tutte. “Si è convenuto di approfondire la questione con gli uffici competenti – spiegano le OO.SS. – e allo stesso tempo di convocare un incontro appena vi fossero state ulteriori novità.
