Saint-Denis protagonista di uno studio per il consumo intelligente di “energia elettrica”

La sperimentazione coinvolgerà 25 utenze e rientra all'interno del progetto europeo Alpenergy che vuole affrontare la centrale questione della fornitura di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile. Protagonisti i cittadini che saranno parte attiva
Conferenza stampa Alpenergy
Economia

Sviluppare un modello di rete intelligente da applicare a livello locale, in grado di accogliere in modo ottimale sulla rete di distribuzione elettrica gli apporti che vengono dal fotovoltaico. E’ questo, in particolare, uno degli obiettivi di AlpEnergy, il progetto europeo di cooperazione transnazionale, che riunisce produttori di energia, agenzie di sviluppo, istituti di ricerca e amministrazioni locali di  Francia, Germania, Italia, Slovenia e Svizzera per affrontare la centrale questione della fornitura di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile.  Il progetto, presentato in mattinata dall’Assessorato regionale alle Attività produttive, Direzione Energia, Servizio per l’Attuazione del Piano Energetico, punta a trovare un modello di gestione che renda il più possibile autonome le singole porzioni di rete elettrica, in modo che ogni territorio possa bilanciare la distribuzione agli utenti sulla base dei consumi locali, ottimizzando così il contributo delle fonti rinnovabili.

In questo ambito  il comune di Saint-Denis, e in particolare i suoi cittadini, saranno protagonisti di una sperimentazione relativa ai consumi di energia elettrica, che verrà condotta su alcuni edifici privati e pubblici per un massimo di 25 utenze.  “Stiamo cercando, attraverso questo progetto – ha spiegato l’Assessore regionale Ennio Pastoret – di muoverci verso un equilibrio tra produzione e consumo intelligente dell’energia elettrica, cercando di non pesare sulla distribuzione generale e cercando di intervenire sui picchi di consumo. È un progetto che mira a formare i cittadini e a creare una cultura in questo campo”.

Nel piccolo paese la curiosità è molta e le adesioni anche. La sperimentazione si sviluppa su diverse tappe. Grazie alla collaborazione con Deval S.p.A. a partire dallo scorso mese di giugno  è partita la prima fase dello studio con la raccolta e l’analisi dei dati di consumo provenienti dai contatori elettronici già installati sul territorio comunale. Ora partirà il test dimostrativo condotto dal Politecnico di Torino, Polo Tecnologico di Verrès, con la supervisione dei tecnici regionali e con un monitoraggio continuo una volta istallate le tecnologie necessarie per lo studio.

A spiegare il dettaglio è stato Marcello Chiaberge, consulente del progetto per l’Amministrazione regionale: “Sarà installato a casa dell’utente che ha aderito all’iniziativa uno “smart meter”, un misuratore intelligente dei consumi di energia elettrica per la durata di circa 7 mesi a partire dal mese di dicembre. Il misuratore trasferisce in modo autonomo e continuo le misure al Politecnico di Torino, Polo Tecnologico di Verrès. Un computer centrale elabora poi le informazioni e quando necessario avvisa l’utente con un SMS sulla necessità di modificare il consumo di energia all’interno dell’abitazione, per esempio suggerendo le fasce orarie per l’utilizzo degli elettrodomestici”.

L’utente partecipa attivamente, modificando il consumo di energia così come suggerito (per esempio regolando l’accensione della lavatrice con il timer o manualmente). Le punte di carico sono riconosciute dal software di gestione che interviene per il bilanciamento e fornisce indicazioni per l’autoregolazione dei consumi, promuovendo così un utilizzo più razionale dell’energia.

I dettagli sul funzionamento dello studio saranno comunicati ai cittadini di Saint- Denis in una riunione che si terrà il 30 novembre, alle ore 20.30. Soddisfatto per la sperimentazione è l’Assessore all’Ambiente del Comune Guido Theodule che ha evidenziato “da diverso tempo stiamo portando avanti una politica attenta alle fonti energetiche rinnovabili e il nostro è un comune che ben si presta, date le dimensioni e la sensibilità dei cittadini, a questo tipo di studi”.  Alle 5 persone che risulteranno maggiormente collaborative verrà fornito gratuitamente un sistema di accumulo dell’energia elettrica per la casa, che consente di utilizzare gli elettrodomestici anche quando non c’è corrente elettrica e permetterà ai tecnici di effettuare diverse prove sperimentali.

Ulteriori informazioni su Alpenergy

 

 

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