Dopo Basilicata, Campania e Molise, dove i saldi sono iniziati il 2 luglio, tocca oggi alla Valle d’Aosta. Pochi gli esercizi che hanno deciso di partire subito con il 50% di riduzione, in molti hanno preferito con un più cauto 30%.
Secondo le stime dell’Ufficio studi di Confcommercio, ogni famiglia italiana spenderà in media per l’acquisto di articoli di abbigliamento e calzature in saldo 229 euro, meno di 100 euro a testa, per un valore complessivo di 3,6 miliardi di euro. "Le vendite estive rappresentano sempre un momento di richiamo per le famiglie anche se negli ultimi anni – si legge in una nota – la quota destinata a questo tipo di acquisto si è ridotta costantemente in linea con le esigenze di un bilancio familiare condizionato da un calo del reddito disponibile."
