Sciopero al Billia, la società: “Il contratto integrativo è scaduto, non potevamo applicarlo”

La società Casinò de la Vallée in una nota replica alle Rsu che hanno indetto per oggi e domani due giornate di sciopero denunciando il mancato pagamento del premio di produzione.
Luca Frigerio, amministratore unico Casinò de la Valle
Economia

"Un’iniziativa che risulta improvvisa, anche perché i motivi dello sciopero sono assolutamente infondati in quanto l’azienda non ha assunto alcuna iniziativa unilaterale, ma ha applicato correttamente i contratti e gli accordi vigenti."  Cosi in una nota la società Casinò de la Vallée commenta la dichiarazione di due giornate di sciopero (Ndr oggi e domani, sabato 8 marzo) da parte delle Rsu dopo il mancato pagamento del premio di produttività.

"Lo scorso 31 dicembre 2013 – scrive la società   è scaduto il contratto integrativo aziendale che, tra gli altri, prevedeva un premio di produttività, un nuovo accordo è oggetto di trattativa in quanto quello precedente non ha più alcuna efficacia. L’ultimo incontro avuto dalla Società con le Rappresentanze Sindacali in data 17 febbraio si è concluso con l’intesa di un aggiornamento dello stesso dopo l’Assemblea dei Lavoratori del 20 febbraio.  L’Azienda non avendo ricevuto più alcuna richiesta di incontro, aveva già provveduto a convocare le Organizzazioni Sindacali per l’11 di marzo".

Infine ricorda la società "la Casino de la Vallée S.p.A. non ha facoltà di adempiere unilateralmente ad un contratto scaduto, ha semplicemente cessato di applicare un accordo venuto meno in attesa di ridefinirne eventualmente i contenuti insieme alla controparte".
 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte