Servizi anziani di Aosta, preoccupati gli operatori per il cambio di gestione

I nomi dei nuovi gestori dei servizi agli anziani del Comune di Aosta, ad oggi gestiti da Leone Rosso, si conosceranno solo nelle prossime settimane. Quel che è certo è che per alcuni servizi vi sarà sicuramente un cambio di gestione.
La sede di Leone Rosso
Economia

I nomi dei nuovi gestori dei servizi agli anziani del Comune di Aosta si conosceranno solo nelle prossime settimane. Il bando, infatti, è scaduto il 31 ottobre scorso e la Commissione, nominata nei giorni scorsi, dovrebbe essere già al lavoro per esaminare le offerte. Di certo al bando hanno preso parte l’attuale gestore, la Cooperativa Leone Rosso e la Cooperativa La Sorgente di Aosta, in Ati con altre realtà locali. La gara, per due anni, rinnovabile di altri due, era divisa in tre lotti:  il primo, il più consistente dal punto di vista economico (17,6 milioni di euro), prevede la gestione dei servizi di assistenza domiciliare, delle strutture residenziali e semiresidenziali dell’area del Quartiere Cogne, Viale Europa, il lotto due dell’area Quartiere San Rocco, Dora, centro di Aosta (6,4 milioni di euro) e il terzo dei servizio di telesoccorso, teleassistenza e numero verde (222mila euro). Inoltre, i servizi del lotto 1 e 2 non possono essere gestiti, da bando, dallo stesso soggetto.

Per questo gli operatori della Leone Rosso cominciano ad esprimere le prime preoccupazioni. Scrivono in particolare i coordinatori della Micro Comunità di Via Guido Rey e del servizio di Assistenza Domiciliare. "In occasione di una recente riunione informativa con il personale – si legge in una lettera inviata alla Redazione – nella quale è stata data la comunicazione che la Cooperativa Leone Rosso non avrebbe concorso nella gara per l’assegnazione dei servizi agli anziani del Comune di Aosta nell’ambito del lotto 2, è emersa da parte dei firmatari di questa lettera la preoccupazione di perdere garanzie contrattuali e l’attenzione alla qualità dei servizi che la Cooperativa Pro.Ges. ha introdotto e che la Cooperativa Leone Rosso ha mantenuto."

Gli operatori inoltre, nel dirsi "dispiaciuti di non poter più lavorare con l’attuale gestione, di cui abbiamo imparato ad apprezzare le professionalità" auspicano "che si impegnino i futuri gestori del lotto 2 a garantire le medesime condizioni contrattuali lavorative conquistate in questi anni(rimborsi chilometrici , spostamenti sul S.A.D, banca ore) ."
 

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