In Comune ad Aosta si torna a parlare di Tares. La quarta Commissione consiliare “Affari Istituzionali” riunitasi ieri, mercoledì 18 settembre, in sala del Consiglio, e che ha riconfermato Vincenzo Caminiti alla sua presidenza dopo ben tre votazioni, era chiamata ad approvare alcune modifiche del testo regolamentare redatto dal Comune in materia di Tares.
“Siamo stati tra i primi comuni ad aver definito un regolamento per non farci cogliere impreparati – spiega il neo Assessore alle Finanze Carlo Marzi – cosa che ci ha permesso di tarare meglio la portata della Tares e fare una serie di aggiustamenti in corso d’opera, prendendosi per tempo”.
Quali sono quindi, queste modifiche al regolamento? Anzitutto lo sconto del 30% sull’intero ammontare Tares per chi è in possesso di un garage senza pertinenza, uno sconto del 15% (anche qui sull’intero ammontare e non del 20% sulla sola parte variabile, come in precedenza) per chi avvia il compostaggio domestico, uno sconto agli agriturismi (non più assimilati a ristoranti o alberghi, ma considerati a se stanti e che vedranno applicarsi tout-court uno sconto del 30% sull’intero ammontare della tariffa) e una differente valutazione per gli importi riguardo le seconde case.
Valutazione differente che si baserà sul calcolo dei metri quadrati dell’abitazione, abbandonando il metodo precedente che stimava semplicemente il numero di occupanti, attraverso uno schema preciso sulla relazione superficie/occupanti: da 39 a 59 mq vengon calcolati 2 abitanti, 3 da 59 a 79, 4 da 79 a 99, 5 da 99 a 109 e 6 dai 110 mq in su.
Una modifica, approvata dalla Commissione con 3 voti a favore e 2 astensioni, che vuole, nelle parole di Marzi: “Cercare di applicare questa tariffa in una maniera più corretta e meno gravante sui cittadini, per quanto si pagherà inevitabilmente di più rispetto ai tempi della Tarsu”.
Il totale della tariffa sarà poi suddivisa in tre quote e verrà pagata dai cittadini aostani nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio, termine ultimo, questo, per i comuni per consegnare la parte da destinare allo Stato della Tares 2013.
