Condividere la rete impedire la creazione di un monopolio di fatto. E’ la proposta arrivata dalle associazioni artigiane della Valle d’Aosta – Confartigianato VDA, C.N.A., A.A.V.A.-Confartigianato – aderenti a Rete imprese Italiana alla Telcha, la società che si occupa della realizzazione del teleriscaldamento nella città di Aosta.
"Tutte le reti di distribuzione – spiega in una nota Rete imprese Italia – dell’energia elettrica, del gas o della telefonia sono ormai condivise e questo ha consentito all’utente finale di poter scegliere l’offerta più vantaggiosa mentre il gestore della stessa ha beneficiato di un maggiore traffico e quindi incrementato il giro d’affari. Lo stesso principio può essere applicato ad una rete di teleriscaldamento separando gli investimenti in modo opportuno e calcolando le quote di “vettoriamento” (o trasporto) del calore in funzione dei tempi di ammortamento della medesima."
La Telcha ha bocciato però la proposta delle associazioni degli artigiani e in una nota spiega come esista la volontà di "sviluppare sinergie con il territorio per una migliore accettabilità degli inevitabili disagi conseguenti alla realizzazione delle opere, oltre al fine di promuovere una diffusione ampia delle adesioni cittadine al teleriscaldamento."
Per questo dovrebbe aprire un tavolo di lavoro congiunto per una piattaforma comune nella quale incrociare i rispettivi interessi legati allo sviluppo dell’infrastruttura.
