Turismo e web, il flop del sistema di Valle d’Aosta Booking

Poche adesioni al sistema, “evidenti mancanze di inserimento di disponibilità e prezzi” da parte delle strutture aderenti, bassi tassi di conversione e fatturati in calo. I dati sono messi nero su bianco nel piano 2016 dell’Office.
Economia

Se il settore turistico viaggia a vele spiegate altrettanto non si può dire del sistema di prenotazioni online messo in piedi, dal 2011 dalla Regione Valle d’Aosta con l’Office régional du tourisme in collaborazione con l’Adava, l’Associazione degli albergatori valdostani.
Poche adesioni al sistema, “evidenti mancanze di inserimento di disponibilità e prezzi” da parte delle strutture aderenti, bassi tassi di conversione e fatturati in calo. I dati sono messi nero su bianco nel piano 2016 dell’Office.

Da gennaio 2015 il sistema Vda Booking, nato con l’intento di contrastare “lo strapotere” delle Olta, le agenzie di viaggio online, è migrato, dopo il fallimento della società Opera21, sul sistema di Federalberghi sviluppato da Aec/Vertical Booking.
Un passaggio che si è portato dietro una diminuzione delle strutture aderenti: da 420 su 1118 strutture turistiche valdostane del 2014 si è scesi a 290 nel dicembre 2015 pari al 26%. In particolare delle 99 strutture valdostane che avevano il widget (l’interfaccia grafica di prenotazione) Opera21, 23 non sono più aderenti al Vda Booking, 17 hanno acquistato il widget Vertical, 23 usano un altro sistema di booking e 39 dopo aver avuto il widget Opera21 al momento non aderiscono ad altri sistemi.

Chi è rimasto fatica a inserire disponibliità di camere. “Spesso – si legge nel Piano dell’Office – le strutture che non presentano disponibilità e prezzi sono ancora molte rispetto al numero totale di aderenti cosa che rende molto ristretta la possibilità di scelta per il turista, andando quindi a privilegiare i portali delle Olta più ricchi di proposte a livello regionale e delle singole località”. A novembre ad esempio su 274 strutture 118 non avevano inserito disponibilità per il periodo dicembre-gennaio. E a sorpresa, come si è scoperto poi dalle verifiche effettuate dall’Office, il mancato inserimento non era legato al fatto che le camere fossero già state prenotate ma alla scelta degli albergatori di preferire proprio le Olta che Vda Booking cerca di contrastare come ad esempio Booking.com. “Questo – scrive ancora l’Office nella sua relazione – impoverisce l’offerta del sistema regionale” A onor del vero non è solo l’offerta a essere impoverita quanto i fatturati passati dai 669mila euro del 2013 ai 380mila euro circa del 2014 e del 2015.  E questo come ricorda ancora la relazione nonostante un incremento di oltre il 15% dei flussi turistici nel 2014 e nel 2015.

Tassi di conversione in picchiata verso il basso anche per il sito di prenotazione www.bookingvalledaosta: dallo 0,35% del 2014 allo 0,17 del 2015. Tradotto su 11.263 utenti che hanno agganciato il sito solo in 19 hanno poi completato la prenotazione lo scorso anno. Nel 2013 erano stati registrati invece oltre 41mila utenti con un tasso di conversione dello 0,34% pari a 142 prenotazioni.  E’ andata un po’ meglio sul sito lovevda dove le pagine sul booking valdostano hanno realizzato nel periodo gennaio – novembre 2015 194mila utenti e un totale di 476 prenotazioni con un tasso di conversione dello 0,25%

Dati non proprio confortanti che però non fanno desistere dal progetto i promotori. L’Office régional du tourisme e l’Assessorato regionale al turismo non solo "continuano a credere nel progetto" ma anzi hanno in programma un suo sviluppo che permetterà a breve all’utente di acquistare con la camera anche lo skipass e altri servizi come il biglietto di ingresso ai siti culturali. 

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