Turismo estivo, a giugno numeri raddoppiati rispetto al 2020. Positivo anche luglio

I primi dati diffusi dalla Regione. A giugno, nonostante la zona gialla mantenuta in Valle d'Aosta per quasi tutto il mese, sono state 113.377 le presenze registrate nella nostra regione, più del doppio rispetto al 2020 quando le presenze si fermarono a 54.742. A luglio +27% di presenze.
Gressoney-Saint-Jean
Economia

Non siamo ancora ritornati ai livelli del 2019, ma è andata sicuramente meglio del 2020. I primi dati diffusi dalla Regione fotografano un’estate positiva per il settore turistico.

A giugno, nonostante la zona gialla mantenuta in Valle d’Aosta per quasi tutto il mese, sono state 113.377 le presenze registrate nella nostra regione, più del doppio rispetto al 2020 quando le presenze si fermarono a 54.742. L’anno scorso giugno era stato il primo mese di allentamento delle misure restrittive – soltanto dal 3 giugno erano stati ripristinati gli spostamenti fra regioni –  e per le incertezze, le preoccupazioni e le difficoltà economiche generate dal coronavirus in tanti, italiani e stranieri, avevano rinunciato alle ferie. Rispetto al 2019, anno da record per il turismo valdostano, il calo è invece del 42,20%.
I comprensori del Monte Bianco (20260 presenze) e del Monte Rosa (20620 presenze, in lieve calo -13,11% rispetto al 2019) sono stati i più gettonati dai turisti italiani, seguiti dal Monte Cervino che quest’anno fa segnare un +32% di presenze rispetto al 2019. Anche la clientela straniera ha scelto il Monte Bianco (7.900 presenze registrate). Molto bene anche Aosta e dintorni (4450 presenze) e il Gran Paradiso (3661 presenze). Fra i nostri connazionali a farla da padrone sono come sempre i lombardi 32457 presenze, seguiti dai piemontesi 23536, molto più staccati i liguri 9179 presenze. E’ di prossimità anche il turismo internazionale: 6934 presenze per i francesi e 3032 per  gli svizzeri. Bene anche tedeschi e olandesi, mentre i danesi segnano un aumento di presenze dei turisti danesi (575, +84% rispetto al 2019).

I turisti non si sono fatti scoraggiare neppure dal maltempo. Luglio segna un +26,91% di presenze rispetto al 2020 e un -27% rispetto al 2019.
In totale sono state 434598 le presenze del mese. Come già a giugno si confermano mete predilette dai connazionali i comprensori del Monte Bianco (92319) e del Monte Rosa (71995). Stesso copione per gli stranieri: Monte Bianco (28004), Gran Paradiso (16212) e Aosta e dintorni (15557)  sono i luoghi preferiti per le vacanze. Anche a luglio il comprensorio del Monte Cervino è stato riscoperto dagli italiani, 26651 presenze registrate, in lievi calo, -6% rispetto al 2019. Sulle provenienze vince sempre il turismo di prossimità, anche se sono da evidenziare le presenze in crescita rispetto al 2019 di laziali (18448, +6%) e veneti (11007, +8%). In generale rispetto ai livelli pre-covid il calo di presenze italiane è stato abbastanza contenuto, -17%.
Più consistente il calo degli stranieri, -48%, che però coprono solo un 20% circa del totale delle presenze del mese (nel 2019 erano arrivati ad un 30%). Francesi (20937 presenze), olandesi (19981) e belgi (12634 ) i più assidui frequentatori della nostra regione. In calo rispetto al 2020 solo gli inglesi (-25%), evidentemente bloccati dalle restrizioni in vigore fino a fine luglio.

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