Turismo, il mese di marzo fa tornare l’ottimismo. In crescita arrivi e presenze

Il mese di marzo ha fatto registrare un aumento degli Arrivi +5% e delle Presenze +3% rispetto allo stesso periodo del 2012. In crescita, +13% gli arrivi degli stranieri che spiegano il 56% degli arrivi totali.
Economia

Dopo l’inizio di stagione disastroso arrivano delle buone notizie per il turismo invernale. Il mese di marzo ha fatto registrare un aumento degli Arrivi +5% e delle Presenze +3% rispetto allo stesso periodo del 2012. Diminuiscono, seppur in misura contenuta, ovvero l’1%, gli arrivi degli italiani che vengono però largamente compensati dagli arrivi dei turisti stranieri, +13%. Nel complesso i turisti italiani rappresentano il 44% e gli stranieri il 56% del totale. Le provenienze di prossimità (Lombardia, Piemonte, Liguria) rappresentano il 26% del totale dei turisti e il 59% degli italiani; nel 2012 le proporzioni erano 26% del totale dei turisti e il 58% degli italiani. Fra gli stranieri si confermano gli inglesi che spiegano il 30% delle presenze totali straniere, i russi e gli svedesi con l’11% e i francesi con il 10%.

“Dopo un inizio d’anno difficile – sottolinea in una nota l’Assessore regionale al Turismo, Aurelio Marguerettaz – questi dati sono molto positivi e confortanti e confermano l’attrattività della nostra Regione. Il metodo di lavoro e il piano di marketing adottato d’intesa con gli albergatori e gli altri professionisti del turismo si sono dimostrati affidabili nonostante la congiuntura di crisi.”

Guardando alle presenze nei comprensori a farla da padroni sono come sempre i comprensori del Monte Bianco, del Monte Rosa e del Monte Cervino anche se quest’ultimo registra rispetto al 2012 un calo del 4% sulle presenze. In difficoltà anche il Gran San Bernardo con un meno 6% e la vallata centrale con un meno 1%. Analizzando le presenze nelle singole località spicca il dato di Cogne con un +58% circa negli arrivi e nelle presenze.
 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte