Sarà probabilmente una società a capitale pubblico ad assumere i dipendenti con contratti a termine o co.co.co. Secondo quanto ha annunciato oggi, durante i lavori del Consiglio regionale, dal presidente della Regione, Augusto Rollandin, la struttura potrebbe gestire i “servizi strumentali di supporto all’Amministrazione regionale”: cantieri forestali, sostegno alle persone affette da patologie fisiche o psichiche, ai disabili e agli anziani, assistenza nella gestione di attività culturali e fieristiche.
Il problema si è posto con la manovra finanziaria che impone la riduzione del 50% rispetto alla spesa sostenuta nel 2009 per il personale con contratti “precari”. “La Giunta regionale il 22 settembre scorso ha stabilito di proporre ricorso alla Corte Costituzionale anche contro questa disposizione” ha detto Rollandin in aula. Intanto, però, l’esecutivo regionale sta cercando strade diverse per aggirare l’ostacolo. “Si tratta ad oggi di un’ipotesi di lavoro che stiamo approfondendo – ha annunciato Rollandin – quando lo avremo definito, il provvedimento farà oggetto, nelle consuete modalità, di confronto con la Commissione consiliare competente e con le parti sociali.