Verrès Spa, Donzel e Lucat: “La Regione tuteli i lavoratori”

Secondo Pd e Rifondazione comunista "Occorre esplorare tutte le strade possibili (contratti di solidarietà, CIG a rotazione) cercando metodi innovativi di redistribuzione del lavoro che consentano il superamento di questa fase di difficoltà".
Economia

"Occorre esplorare tutte le strade possibili (contratti di solidarietà, CIG a rotazione,,,) cercando metodi innovativi di redistribuzione del lavoro che consentano il superamento di questa fase di difficoltà nella prospettiva di nuovi progetti di sviluppo dell’impresa senza perdita di lavoratori." Cosi in una nota congiunta i due segretari regionali del Pd e di Rifondazione comunista, Raimondo Donzel e Francesco Lucat, commentano la notizia del ridimensionamento delle unità produttive della società, che nascerà dalle ceneri della Verrès Spa.

I due movimenti sottolineano come: "Non si comprende quali siano le ragioni di un così pesante ridimensionamento dell’impresa, non sono chiare le modalità di gestione, non vi è alcun accenno ad un qualsivoglia piano industriale. Quello che risulta chiaro è l’applicazione, anche in questo caso, di un modello già visto altrove e che sta solo aggravando la crisi. Una crisi che distrugge il tessuto industriale della nostra Regione."

Secondo i due segretari la Regione "visto anche il sostegno finanziario dato alla Verrès SpA, (acquisto degli immobili per 4 milioni di euro) che la Regione (se, come é sperabile, é in grado di farlo) deve esprimere un suo forte parere sulla strada da intraprendere, tutelando non solo i lavoratori, ma anche l’intero tessuto economico del territorio che non può non risultare compromesso da questo autentico massacro".

 

 

 

 

 

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