Verrès Spa: il Poligrafico conferma l’assunzione “fino ad un massimo di 35 lavoratori”

Il nuovo sito produttivo partirà a gennaio. Finaosta, in base ad un protocollo di intenti siglato fra parti sociali, la stessa finanziaria regionale e il Poligrafico, si impegna a garantire alla Zecca "affitti e finanziamenti agevolati".
Economia

Il Poligrafico dello Stato va dritto per la sua strada. Cinque ore di riunione con i sindacati, venerdì scorso, non sono servite a far cambiare direzione alla Zecca sulla Verrès Spa. Come annunciato lo stabilimento della Bassa Valle verrà gestito direttamente dal Poligrafico che, per far fronte ad una produzione di 2.500 tonnellate annue di monetazione italiana, terrà con sé "fino ad un massimo di 35" degli attuali 75 lavoratori. 

"Purtroppo – spiega Vincenzo Albanese della Cisl – non ci sono stati margini di trattativa con il Poligrafico. La speranza è ora riposta nei francesi affinché si possa arrivare a nuovi accordi sulla produzione "

Il nuovo sito produttivo partirà a gennaio. Finaosta, in base ad un protocollo di intenti siglato fra parti sociali, la stessa finanziaria regionale e il Poligrafico, si impegna a garantire alla Zecca "affitti e finanziamenti agevolati". L’Istituto Poligrafico oltre ad assumere "fino ad un massimo di 35 risorse a tempo indeterminato, selezionandole prioritariamente tra i lavoratori eventualmente posti in Cassa integrazione guadagni straordinaria e/o in mobilità", si impegna, nel caso di nuovi fabbisogni produttivi, ad assumere altro personale della Verrès Spa. 

Una clausola quest’ultima che lascia aperte le speranze sull’ingresso dei francesi nella società. Nel frattempo mercoledì i sindacati torneranno dal liquidatore della Verrès Spa, Carlo Pessina, per definire l’accordo sugli ammortizzatori sociali. Un nuovo incontro con il Poligrafico definirà invece le condizioni del contratto dei 35 lavoratori che verranno assunti nel nuovo sito produttivo.

 

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