Si sta delineando in queste ore il futuro della Verrès Spa. Una riunione è in corso, in questo momento, nella sede di Finaosta fra il liquidatore dell’azienda, Carlo Pessina, il Poligrafico e i vertici della finanziaria regionale. Un incontro nel quale dovrebbero delinearsi le condizioni per la nascita della nuova società.
Nel frattempo questa mattina i sindacati hanno avuto modo di incontrare, nella sede di Confindustria Valle d’Aosta, il liquidatore Pessina. "Un incontro veloce e informativo – spiega Vincenzo Albanese della Cisl – nel corso del quale Pessina ci ha dato la massima disponibilità a trovare un accordo per garantire ai lavoratori tutti gli ammortizzatori sociali disponibili".
Il 10 ottobre i sindacati si ritroveranno nuovamente con il liquidatore per definire un accordo che dovrà poi essere siglato entro il 15 di ottobre al Ministero. "Siamo soddisfatti dell’incontro avuto questa mattina. – spiega Enrico Monti della Cgil – Il decreto sviluppo contiene infatti delle modifiche al decreto Fornero e apre degli spiragli per il prolungamento a due anni della Cassa integrazione straordinaria". Accanto alla Cassa integrazione straordinaria, i sindacati stanno puntando ad ottenere i tre anni di mobilità per garantire ad alcuni dei 75 lavoratori della Verrès, la possiblità di andare in pensione. "Il liquidatore – continua Monti – si è poi detto disponibile a prevedere degli incentivi per chi non trova subito occupazione".
I sindacati, che chiederanno un incontro urgente con il Poligrafico, confermano intanto per domani la giornata di sciopero per i dipendenti della Verrès Spa e il presidio davanti a Palazzo regionale.

