Caro energia, raddoppiate le risorse per i Bonus Social e Entreprises

Le risorse nella terza variazione di bilancio, approvata oggi dal Consiglio Valle. Previsti anche contributi una tantum a fondo perduto fino 12 mila euro per fronteggiare l'emergenza del settore e ulteriori contributi straordinari per la demonticazione anticipata.
Termosifone
Economia

C’è il rifinanziamento con 8 milioni di euro del Bonus Social Vda e del Bonus Entreprises Vda, ma anche i 3,2 milioni di euro per il settore zootecnico, nella terza variazione di bilancio, approvata oggi dai 18 consiglieri di maggioranza, con l’astensione della minoranza.

I contributi straordinari per le famiglie per il contenimento dell’incremento dei costi energetici sono stati incrementati di 4 milioni per un totale di 8 milioni, così come i contributi straordinari a sostegno degli investimenti delle imprese, che salgono così a12 milioni. Bocciato l’ordine del giorno della minoranza che chiedeva di consentire anche alle famiglie con Isee fra 20 e 30mila euro di fare domanda, per poter in seguito ripartirsi le risorse eccedenti

Previsti contributi straordinari per fronteggiare l’emergenza nel settore zootecnico, in considerazione dello straordinario incremento dei prezzi dell’energia e dei cereali conseguente al conflitto ucraino.
I contributi, una tantum a fondo perduto, destinati ad singola impresa agricola, vanno da 30 euro a 200 euro a capo in base alla tipologia e all’età dello stesso. Le risorse stanziate ammontano a 3 milioni di euro. Il limite minimo di contributo è pari a 400 euro e quello massimo è pari a 12.000 euro.

I contributi sono concessi con provvedimento del dirigente della struttura regionale competente, sulla base dei dati, autodichiarati nella domanda, attestanti il possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi previsti ai fini dell’accesso ai contributi e di ogni altro requisito richiesto ai sensi della normativa vigente per l’accesso alle sovvenzioni pubbliche.

Ammontano invece a 200mila euro i contributi straordinari previsti dal Governo regionale per fronteggiare l’eventuale demonticazione anticipata dei capi dagli alpeggi, causa siccità. E’ prevista la concessione di contributi integrativi una tantum a fondo perduto a ogni singola impresa agricola beneficiaria del premio di monticazione per l’anno 2022, per ogni giorno di demonticazione anticipata rispetto ai cento giorni previsti. L’importo del contributo integrativo è di 2 euro per capo di bestiame monticato in un alpeggio condotto direttamente dal richiedente e di 2,50 euro per capo di bestiame monticato in un alpeggio condotto da terzi. Il limite minimo di contributo integrativo ammissibile è di 200 euro. 

Integrati inoltre per il 2022 di 600 euro le risorse stanziate per la concessione di contributi in conto interessi a sostegno della prima abitazioni.

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