Roma, 24 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Orticaria al solo pensiero di raggiungere l'altare? I detrattori del matrimonio farebbero meglio a cambiar rotta e a farsi infilare una fede al dito in gran fretta. Le nozze, infatti, preservano la salute, migliorando quella di lui. Per lei, invece, la promessa di amore eterno non cambia le cose, almeno sul fronte di acciacchi e malanni.
Numeri alla mano, i ricercatori americani dell'Università dell'Arizona hanno infatti dimostrato scientificamente che confetti e vita di coppia riducono di oltre il 10% i rischi di incappare in gravi problemi di salute, ma per il solo sesso forte.
Farsi 'incastrare', stando ai risultati della ricerca che ha guadagnato le pagine del 'Psychomatic Medicine Journal', è addirittura preferibile a smettere di fumare, almeno per vivere meglio e più a lungo.
La prova arriva da un test del sangue eseguito su 1.715 volontari tra 57 e 85 anni. Sotto la lente di ingrandimento dei ricercatori statunitensi il livello di una proteina, la C-reattiva (CRP), 'spia' di quel che avviene nel nostro organismo. Questa sostanza, infatti, viene prodotta dal fegato in risposta alle infiammazioni e sembra legata a doppio nodo anche a ictus, depressione e malattie cardiache.
Ebbene, mentre per le donne la fede al dito non sembra fare alcuna differenza, almeno in termini di salute, per gli uomini le nozze si trasformano in un vero e proprio elisir di lunga vita. Quelli sposati, infatti, vantano un livello di CRP più basso rispetto ai celibi: una media di 1,16 milligrammi per litro di sangue, contro i 2,72 degli scapoli.
Numeri che dimostrano "quanto siano forti gli effetti sulla nostra salute di legami sociali solidi", commenta Tony Cassidy, docente dell'Università dell'Ulster, sulle pagine del britannico 'Daily Mail'. Ma che non devono indurci ad abbassare la guardia, concedendoci vizi ed eccessi una volta raggiunto l'altare.
"Sposati o meno – raccomanda June Davison, della British Heart Foundation – per mantenere sano il cuore bisogna mangiar sano e fumare poco".