Brescia, imprenditore legato e ucciso nel garage di casa

Il 33enne, titolare di una piccola impresa edile, è stato freddato con un colpo di pistola al fianco. A trovarlo ancora agonizzante è stata la madre. Nessuna pista viene esclusa, dalla vendetta alla rapina degenerata.
News Nazionali

Milano, 16 dic. (Adnkronos) – Un imprenditore di 33 anni, Maurizio Cirillo, è stato legato e ucciso a colpi di pistola nel garage della casa dove viveva con la sua famiglia in via IV Novembre a Lumezzane, in provincia di Brescia. Erano le 21.30 circa di ieri quando, secondo le prime informazioni, l'uomo è entrato in garage ed è stato aggredito dai suoi assassini che gli hanno legato mani e piedi.

Nessuna delle piste investigative viene scartata dai carabinieri: dalla vendetta alla rapina degenerata. Il 33enne, titolare di una piccola impresa edile, è stato ucciso con un colpo di pistola al fianco. A trovarlo ancora agonizzante è stata la madre che ha chiamato il 118, ma per l'uomo, separato e con due figli di 11 e 8 anni, ogni tentativo di rianimazione è stato inutile.

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