Roma, 10 feb. – (Adnkronos) – Sono stati recuperati 25,4 miliardi di euro tra imposte, tasse e contributi evasi, lo scorso anno, attraverso il lavoro di contrasto all’evasione da parte dell’Agenzia delle Entrate, Inps ed Equitalia. Il dato è stato annunciato nel corso di una conferenza stampa.
In particolare 10,4 miliardi sono arrivati dal recupero dell’evasione da parte dell’Agenzia delle Entrate, 6,6 miliardi riguardano i minori crediti di imposta utilizzati in compensazioni, a cui si aggiungono i 6,4 miliardi recuperati dall’Inps e 1,9 mld incassato da Equitalia.
I risultati ottenuti evidenziano un miglioramento in tutti i settori , con l’Agenzia delle entrate che ha migliorato la propria performance del 15%, a cui si aggiunge l’incremento del 12% segnato dall’Inps e un 19% di Equitalia. Oltre a crescere gli incassi da ruoli, si sottolinea, vanno bene anche i versamenti diretti (+18% per l’Agenzia e +9% per l’Inps).
Rispetto al 2009 la lotta all’evasione fiscale ha consentito di incassare 2,4 miliardi in più, con un +14,6. In particolare nel 2010 sono stati riscossi 18,8 miliardi (escludendo dal totale di 25,4 mld le minori compensazioni di crediti Iva pari a 6,6 mld). L’anno precedente l’incasso era stato pari a 16,4 miliardi; l’incremento è stato quindi pari a 2,4 miliardi (+14,6%).
‘Risultati importanti’, commenta il direttore dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera, sottolineando come buona parte dei 25,4 miliardi recuperati sono “strutturali. Per noi è importante la strutturalità del recupero” perché si va a incidere “sulla massa di 100 miliardi di euro di evasione” stimata in Italia.
I dati presentati oggi, aggiunge quindi il direttore, sono “provvisori e tendenzialmente cresceranno anche se marginalmente”. Quanto agli obiettivi del 2011 “sicuramente incasseremo di più”, dice Befera. “Alcuni trend sono in forte crescita” come l’incremento degli incassi da adesione. “E’ su questo che stiamo lavorando”. L’incremento dei risultati ottenuti “vuol dire che iniziamo a mordere la grande mela marcia dell’evasione”.
La lotta all’evasione contributiva, aggiunge il presidente Inps, Antonio Mastrapasqua, “ha prodotto risultati assai rilevanti nel corso degli ultimi due anni. Dopo la performance strepitosa del 2009 nel 2010 siamo riusciti a superare l’obiettivo di 6 miliardi che si eravamo prefissati”.
Il direttore generale di Equitalia, Marco Cuccagna, sottolinea invece il “mestiere difficile” che devono svolgere le strutture che si occupano di contrasto all’evasione perche’ “e’ stretto tra leggi che obbligano alle azioni esecutive e la comprensione delle difficolta’ dei cittadini chiamati a pagare le imposte”.
