Caso Mills, il legale inglese condannato a 4 anni e mezzo per corruzione in atti giudiziari

Avrebbe incassato una presunta tangente da 600mila dollari per testimoniare il falso in due procedimenti a carico di Berlusconi. La posizione del premier è stata stralciata in attesa che la Corte Costituzionale decida sulla legittimità del Lodo Alfano.
News Nazionali

Milano, 17 feb. (Adnkronos) – I giudici della decima sezione penale del Tribunale di Milano hanno condannato il legale inglese David Mills a quattro anni e sei mesi per corruzione in atti giudiziari.

L'accusa aveva chiesto una condanna a 4 anni e 8 mesi per la presunta tangente da ''almeno 600mila dollari'' che Mills avrebbe incassato per testimoniare il falso in due procedimenti avviati negli anni passati, a Milano, a carico di Berlusconi. Il legale inglese era rimasto unico imputato a Milano per corruzione in atti giudiziario dopo lo stralcio della posizione di Silvio Berlusconi in attesa che la Corte Costituzionale decida sulla legittimità del Lodo Alfano.

I giudici hanno disposto anche che il legale inglese versi 250 mila euro alla parte civile costituita per la Presidenza del Consiglio. Inoltre, il tribunale ha disposto la trasmissione alla Procura degli atti relativi alla testimonianza resa, nell'ambito del processo, a Benjamin Marrache, sentito come teste nell'ambito del procedimento.

''Questo è un processo che senza l'ombra dell'altro soggetto sarebbe stato esaminato in modo più sereno'', dichiara, Federico Cecconi, difensore di David Mills. L'avvocato Cecconi si dice poi ''colpito dall'adesione fideistica della sentenza rispetto all'accusa'', anche perché, aggiunge, ''in questo processo manca la prova dell'accordo corruttivo, manca il percorso del denaro e manca anche il collegamento alle persone che concorrono nell'imputazione contestata a Mills. Il difensore del legale inglese comunque, già annuncia un ricorso in appello.

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