Corte dei Conti: le frodi Ue sull’Iva mettono paura, tanti gli evasori

'Se tutti pagassero i tributi ci sarebbe un minore carico fiscale' dice il presidente Lazzaro. Che invoca 'trasparenza' nella pubblica amministrazione e auspica 'dalla politica un'opera etica".
News Nazionali

Roma, 12 feb. (Adnkronos) – Le frodi Iva tra i Paesi Ue ''hanno cifre enormi che vengono sottratte ai legittimi bilanci. Si tratta di cifre importanti''. Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti, Tullio Lazzaro, intervenendo alla presentazione della relazione annuale della Corte dei Conti europea. Si tratta di cifre, ha aggiunto il presidente a margine, da ''mettere paura. Se tutti pagassero i tributi ci sarebbe un minore carico fiscale. La massa degli evasori infatti è notevole''. La Corte dei Conti italiana, spiega Lazzaro, ''svolge un lavoro molto impegnato su questo fronte''.

Altro punto su cui interviene il presidente è quello relativo alla spesa: ''Non ci si può permettere il lusso di sprecare le risorse. Da ogni euro deve entrare il massimo possibile di efficienza. I cittadini hanno il diritto di sapere dove vanno a finire i loro soldi''. Compito della Corte, in particolare, è quello di ''garantire'' il giusto impegno delle risorse, ''quindi per noi è necessario sapere e accertare. Infatti garantire l'efficienza significa conoscere, fare chiarezza sulla spesa''. Compito questo delle istituzioni, che devono assicurare che il cittadino non perda fiducia nelle istituzioni e quindi nella politica.

Inoltre, nella pubblica amministrazione ''bisogna eliminare le zone d'ombra, cioè dove c'è corruzione''. E solo se c'è trasparenza ''viene meno la condizione di corruzione''. Il controllo, spiega ancora Lazzaro, è lo strumento attraverso cui garantire la trasparenza. ''Vorrei dalla politica un'opera etica – conclude – che dica ai cittadini qual è l'interesse ad avere dei controlli''.

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