Crisi, allarme dei ministri Ue: ‘Sei milioni di disoccupati entro il 2010’

Messaggio del Consiglio economico e sociale ai leader dei Ventisette che si riuniranno il prossimo 19 e 20 marzo: 'L'Europa affronta una recessione senza precedenti che potrebbe portare a gravi conseguenze sociali'. Necessarie misure tempestive.
News Nazionali

Bruxelles, 9 mar. – (Adnkronos/Aki) – Il numero di disoccupati nell'Ue potrebbe salire di altri 6 milioni di persone entro il 2010. E' l'allarme lanciato in un "messaggio chiave" lanciato agli Stati membri dal Consiglio economico e sociale dell'Ue (Epsco) riunito oggi a Bruxelles.

"Oggi – si legge nel documento destinato ai leader dei Ventisette che si riuniranno il prossimo 19 e 20 marzo nel Consiglio di primavera – l'Ue affronta una recessione senza precedenti che potrebbe aggiungere 6 milioni di disoccupati entro il 2010 e portare a gravi conseguenze sociali, che colpiscono famiglie e individui".

I ministri nel documento ricordano che "in molti stati membri un'aumentata flessibilità ora consente alle aziende di adattarsi rapidamente alle loro capacità di produzioni". Tuttavia, aggiungono, "il rapido aumento della disoccupazione è centrale nelle preoccupazioni dei cittadini Ue". Per questo, proseguono, "sono necessarie misure tempestive, temporanee e mirate per stimolare l'occupazione, prevenire e limitare le perdite di posti di lavoro e l'impatto sociale".

L'appello dei ministri era stato preparato già lo scorso 23 febbraio è stato oggi definitivamente avallato dai ministri nel corso del Consiglio Affari sociali e occupazione dell'Ue Bruxelles.

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