Dal Cdm via libera al piano carceri. Alfano: ‘Niente amnistie o indulti ma nuovi penitenziari’

Sarà varato entro il primo marzo. Il Guardasigilli: 'Governo vigilerà su trasparenza su procedure e fondi privati'. A Ionta poteri speciali per l'edilizia carceraria
News Nazionali

Roma, 23 gen. (Adnkronos) – Il Consiglio dei ministri ha dato via libera al piano per fronteggiare il sovraffollamento delle carceri. Il governo ha approvato l'emendamento al 'mille proroghe' che attuerà il nuovo piano carceri.

''Fino ad ora – spiega il ministro della Giustizia Angelino Alfano – l'emergenza carceraria è stata affrontata solo con le amnistie e gli indulti. Con la realizzazione di nuove carceri abbiamo scelto di seguire un'altra strada''.

''La politica di contrasto alla criminalità – ha detto il Guardasigilli – non può avere un freno nel problema della capienza delle carceri. I criminali non possono smettere di andare in galera, perché non ci sono galere che possano ospitarli. Noi dobbiamo costruirne di nuove – rimarca Alfano – facendo sì che chi ci finisce sia trattato da uomo con piena dignità e con la possibilità di scontare la pena sperando nella rieducazione del detenuto''.

Il titolare del dicastero di via Arenula ha poi assicurato che il governo prendera' ''tutte le cautele'' necessarie ''per far sì che, oltre alle norme morali e giuridiche, ci sia una cogenza che garantisca l'assoluta trasparenza'' nella costruzione dei nuovi istituti di pena previsti dal piano carceri.

Per affrontare e regolamentare il problema del sovraffollamento delle carceri il governo ''non ha fatto un decreto ad hoc perché avrebbe richiesto sessanta giorni per la conversione''. Inserendo, invece, la norma nel cosiddetto milleproroghe, all'esame del Senato, ''ci sarà l'approvazione del piano entro il 1 marzo''.

Il piano straordinario per le carceri dovrà essere presentato entro 60 giorni dal commissario straordinario, il capo del Dap, Franco Ionta, e dovrà prevedere l'allocazione delle nuove strutture e contemplare il fabbisogno finanziario.

Ionta avrà poteri speciali per accelerare la costruzione di nuovi istituti di pena.. Dovrà inoltre individuare ''la migliore e più razionale allocazione degli istituti penitenziari nel nostro paese'' e potrà sostituirsi alle amministrazioni inadempienti. In particolare, il commissario straordinario avrà anche la facoltà di ''dimezzare tutti termini relativi alle autorizzazioni'' proprio per accelerare l' iter per la realizzazione di nuovi carceri.

Alfano sottolinea quindi che ''siamo ad ottimo punto per la riforma della giustizia'', annunciando che ''nelle prossime sedute del Cdl porteremo le norme sul processo penale''.

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